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Di Maio&co, i nuovi avanguardisti a Mentone

ESTERI


Al momento, manca soltanto una formale dichiarazione di guerra consegnata all’ambasciatore di Francia. Ma proviamo a vederla con occhi innocenti. Chissà se il nostro vicepremier Luigi Di Maio sa che, personalmente, come molti altri piccini d’Italia, proprio da bambino, sognavo Parigi, era davvero il miraggio di molti; fra i regali possibili, agognavo proprio un chepì, lo stesso dei “flic”, disegnati con mantellina e sfollagente, nei libri di testo di mia madre prof proprio di lingua e letteratura francese. Ne ebbi in dono un modello della Legione straniera, bianco, ferita ancora aperta,…

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