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Quel che è andato storto con Benny Gantz

ESTERI


Tel Aviv. A un certo punto era partito persino il “poo poo poo”, il coro da stadio che accompagnò la vittoria dell’Italia ai Mondiali del 2006. Due sere fa, al quartier generale di Benny Gantz, lo sfidante centrista del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alle elezioni politiche di martedì, si respirava un’euforia vera. Pochi minuti prima, alle 22, i primi exit poll avevano dato il suo partito a 37 seggi contro i 33 del Likud di Netanyahu; e cosa più…