«Sono pentito». Furono stuprate e decapitate

ESTERI


La morte delle due turiste scandinave, stuprate e decapitate in Marocco, potrebbe presto avere giustizia: Maren Ueland, norvegese, e Louisa Vesterager Jespersen, danese, furono trovate morte il 17 dicembre scorso, e il processo, aperto il 2 maggio ha visto un ennesimo rinvio, il terzo, al 13 giugno. Tra gli imputati 24 persone, di cui 23 marocchini e un uomo con doppia nazionalità svizzera e spagnola.