Paolo Giordano, il nuovo libro: noi, nell’età dell’incertezza. L’estratto


Paolo Giordano, il nuovo libro: noi, nell'età dell'incertezza. L'estratto
Paolo Giordano a Milano, nella sede del «Corriere della Sera» (LaPresse)

Il primo a scrivere di un contagio è stato Tucidide. Nel 430 avanti Cristo, mentre era in guerra contro la nemica di sempre, con gli abitanti delle campagne ammassati all’interno delle mura per proteggersi dalle incursioni, Atene fu colpita dalla peste. Fu un’esperienza devastante, e Tucidide la raccontò con la consueta acribia. Non lo fece soltanto per il desiderio di completezza dello storico, impegnato nella ricostruzione precisa degli avvenimenti. In gioco c’era molto di più, la possibilità stessa di capire chi siamo. È un’idea che si è riaffacciata tante…

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