Coronavirus e un decreto da 123 mila parole. Ossia: 13 volte la Costituzione


Coronavirus e un decreto da 123 mila parole. Ossia: 13 volte la Costituzione

Ma i burocrati nostrani hanno mai letto Ludovico Muratori? «Quanto più di parole talvolta si adopera in distendere una legge, tanto più scura essa può divenire». La risposta, tre secoli dopo, è tutta nel «Testo coordinato delle ordinanze di protezione civile» del 24 marzo: 123.103 parole. Tredici volte più di quelle dell’intera Costituzione italiana del 1947. Un delirio. Che rischia di minare lo stesso sforzo…

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