«Io sul tetto e il cielo padrone»


30 marzo 2020 – 10:27

Bobo Rondelli e la quarantena guardando Livorno: «Qui penso a questo tempo apocalittico. Ma c’è silenzio, l’aria sopra di noi è pulita: dovremmo renderci conto
di quanto abbiamo sprecato»

di Edoardo Semmola

«Ci mancava pure il tempaccio eh…». Bobo Rondelli prende un lungo respiro che è quasi un sospiro, sbuffato via con forza, come a voler scacciare le nuvole grigie che coprono Livorno. Lui la guarda dall’alto: «Meno male sono al settimo piano e sopra di me ho solo il cielo, vedo tutta la città» dice il cantautore, menestrello, anima musicale della livornesità che da oltre trent’anni…

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