Femminicidio a Furci Siculo, la studentessa Lorena Quaranta strangolata dal compagno


Femminicidio a Furci Siculo, la studentessa Lorena Quaranta strangolata dal compagno

MESSINA L’amore ai tempi del virus si macchia di sangue. Con un terribile femminicidio. E con un tentato suicidio dell’assassino. Conseguenza di una convivenza da quarantena che in un paesino a venti minuti da Messina, a Furci Siculo, trasforma in un aguzzino un giovane infermiere calabrese al primo anno di odontoiatria, Antonio De Pace. lui che ha strangolato la fidanzata, una ragazza di 27 anni prossima alla laurea in Medicina, Lorena Quaranta. Entrambi rimasti in isolamento nella casetta affittata in ottobre sulla collinetta di questo paese con una bella spiaggia non lontana da Taormina.

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