Genova, i destini incrociati di Renzo Rossi e Danilo Coppe, l'«uomo del Ponte» e «Mister Dinamite»


Il ponte sul torrente Polcevera porta anche tra i monti del Bellunese, nella valle del Cordevole: 5 ore di auto più in là. Ingorghi sulle strade delle vacanze permettendo. È qui, ad Agordo, che si incontrano le biografie di chi ha demolito il vecchio Morandi e di chi ha costruito il nuovo San Giorgio. Un piccolo, non casuale, incrocio di eccellenze italiane.

«Il nuovo ponte l’ho visto venire su grazie al sacrificio di uno come Renzo Rossi, chiamato a seguire il cantiere e che nel cantiere dorme da due anni. È tornato a casa tre giorni in totale» ha detto Mauro Ferrari, che il 19 luglio alla testa dei 67…

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