Arbitro Daniele De Santis morto a Lecce, il sogno del calcio e l’amore per Eleonora: «Non avevano nemici»


Due ragazzi per bene. Due ragazzi educati. Due coetanei – 33 anni Daniele e 30 Eleonora – che si volevano bene e avevano deciso di andare a vivere insieme. Lui, l’arbitro di calcio bravo, professionale e appassionato, di cui tutti dicono che avrebbe fatto una brillante carriera, ormai la sua prima attività, tanto che era pronto al salto dalla Lega Pro alle serie superiori. Lei, carina, brillante, studiosa, persino forte al momento della separazione dei suoi genitori e tenace dopo, fino al momento in cui riesce a vincere un concorso pubblico e e viene assunta – sei mesi fa – all’Inps di Brindisi.

Al Bar…

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