Coronavirus e cinema chiusi, il gestore che sfida le norme: «Io non mi fermo»


All’ingresso ha affisso un cartello con la scritta «Io resto aperto». E’ una sfida al Dpcm più recente, che torna a chiudere cinema e teatri. Una forma di disobbedienza civile «per protestare contro questa chiusura, che non ha senso perché il cinema resta tra i luoghi più sicuri e controllati», dice Antonio Mosticchio, titolare del cinema «Multiplex Sala Fasano» di Taviano, in Salento. Cinquantotto anni, da venti gestore della multisala del paese da dodicimila abitanti in provincia di Lecce, a pochi chilometri da Gallipoli, Mosticchio non ci sta a «buttare alle ortiche la stagione». «Per noi i…

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