Magnelli: «Nei teatri non ci si contagia. Perché chiuderli?»


Tra gli scontenti del nuovo decreto firmato da Conte ci sono la pressoché totalità degli artisti, che, in buona sostanza, si trovano impossibilitati a lavorare. E chi non le manda a dire è il pianista compositore e arrangiatore Francesco Magnelli, alle tastiere nei C.S.I., P.G.R., e collaboratore e compagno di Ginevra di Marco: «Sembra un decreto punitivo – spiega – non si capisce perché i primi a essere colpiti siano i lavoratori di musica e teatro». Per avvalorare la sua tesi snocciola «i dati reali»: «su 330 mila presenze registrate negli spettacoli estivi si è verificato un solo caso di Covid19».

«In questo momento le persone hanno…

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