I sopravvissuti alla stagione dell’odio: «Le nostre ferite mai rimarginate»


I sopravvissuti alla stagione dell'odio: «Le nostre ferite mai rimarginate»

Come un virus che sembrava inarrestabile — oltre un decennio, tra la fine dei Sessanta e l’inizio degli Ottanta del secolo scorso, ma con focolai che si sono manifestati prima e dopo — la violenza politica in Italia ha lasciato dietro di sé morti, feriti e molti danni collaterali. Provocando lacerazioni mai rimarginate, che fanno sentire ancora oggi i loro effetti. «Quel giorno era il compleanno di mia figlia, il primo; da allora per festeggiarla ho cambiato data», racconta l’ex poliziotto Vincenzo Ammirata, che il 3 maggio 1979 fu investito dal fuoco delle Brigate rosse nel centro di Roma per…

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