Il discografo: le «Dolcissime radici»della voce senza confini di Giovanna Carone


Mezzogiorno, 5 dicembre 2020 – 18:19

In un album pubblicato da Digressione la cantante barese, accompagnata da uno splendido gruppo di musicisti, vola dal Trecento ai giorni nostri trovando un filo che tiene insieme ballate e arie d’opera, improvvisazioni e pop song

di Fabrizio Versienti



Che ci fa una canzone di Libero Bovio (Passione), tanto più in un delicato arrangiamento che profuma di bossa nova, subito dopo una villanella del Seicento di Andrea Falconieri (O vezzosetta dalla chioma d’oro) e prima del Lamento di Apollo da un’opera di Cavalli, Dafne? Si potrebbe pensare a un azzardo, ma Giovanna Carone, la titolare…

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