Crisi, il terzo (e ultimo?) «rischiatutto» del pokerista Renzi: l’obiettivo chiave è sostituire Conte


«Se perdo le primarie torno a lavorare». Parola di Matteo Renzi, anno 2009, quando il giovane ma già abile pokerista Matteo Renzi gioca il suo primo «all in». Si gioca tutto e subito nella scalata a Palazzo Vecchio, che trasformerà nel suo trampolino politico nazionale. Nel suo primo «rischiatutto» è appunto solo contro tutti. Contro l’establishment degli ex Ds che controllavano il Pd e sopratutto contro il suo maestro…

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