L’alpino Francesco Paolo Figliuolo, dal Kosovo alle bare di Bergamo: «Darò me stesso per la patria»


Ha negli occhi le bare di Bergamo: dal suo comando venivano i camion che trasportarono con piet quelle nostre vittime senza sepoltura nell’ora pi buia della pandemia italiana. Ha nel cuore l’ansia per i nostri cittadini rimpatriati da Wuhan: i suoi soldati allestirono le aree di isolamento per chi, spaventato e smarrito, tornava in Italia coi Boeing KC767 dell’Aeronautica. Ha in mente la lucida frenesia che trasform, nella…

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