Matteo Cecconi e il veleno bevuto in chat. L’ultimo messaggio ai genitori: «Non datevi colpe che non avete, ho dissimulato molto bene»


C’ un ragazzo che vuole morire, ha davanti uno spazio bianco. Scrive un messaggio per sua madre e suo padre e il cuore gli detta questa frase: Non datevi colpe che non avete, ho dissimulato molto bene. Siete stati i genitori migliori che potessi desiderare. Si chiamava Matteo Cecconi, quel ragazzo. Aveva compiuto 18 anni l’8 marzo, studente al quarto anno dell’Istituto tecnico industriale Fermi di Bassano del Grappa, Vicenza.

La chat

Quella mattina — il 26 aprile — Matteo non ha esitazioni. La lettera d’addio l’ha scritta, si collega online per la didattica a distanza e fra una lezione e…

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