Arte: si espande l'archivio online della Fondazione Arnaldo Pomodoro
La Fondazione arricchisce di nuovi materiali il suo portale web accessibile gratuitamente, dedicato ad approfondire la vita e l’opera di Arnaldo Pomodoro e la storia artistica e culturale del Novecento.
(Prima Notizia 24)
Venerdì 10 Giugno 2022
Milano - 10 giu 2022 (Prima Notizia 24)
La Fondazione arricchisce di nuovi materiali il suo portale web accessibile gratuitamente, dedicato ad approfondire la vita e l’opera di Arnaldo Pomodoro e la storia artistica e culturale del Novecento.
In occasione della Giornata Internazionale degli Archivi, la Fondazione Arnaldo Pomodoro annuncia l’implementazione dell'Archivio online – portale web, gratuitamente accessibile – con nuovi materiali utili alla documentazione e all’approfondimento non solo della vita e dell'opera del Maestro, ma anche del periodo di storia artistica e culturale del Novecento che lo ha visto partecipe.

In particolare, prosegue la catalogazione e la digitalizzazione della sezione Biblioteca che, dopo le monografie e i cataloghi delle mostre personali di Arnaldo Pomodoro, si arricchisce ora di tutti i cataloghi di mostre collettive conservati in Archivio. Più di 500 volumi, dagli anni Cinquanta a oggi, con pezzi rari, unici o difficilmente reperibili nelle biblioteche pubbliche; cataloghi di mostre come New Forms – New Media 1 (1960) o New Work from Italy (1961), di importanti rassegne nazionali e internazionali – le Triennali di Milano del 1954 e 1957, le Biennali di Venezia del 1956, 1964, 1968 e 1988, Documenta del 1959 – e di mostre significative d’arte, di grafica, e di gioielli.

Ogni volume è stato reso consultabile almeno in parte, in formato digitale, per permettere all’utente di orientarsi all’interno della pubblicazione. Comincia a popolarsi anche l’ultima sezione dell’Archivio, quella dedicata alle Carte di lavoro, cioè tutta la documentazione, relativa alle pratiche di lavoro, prodotta nel corso degli anni da Pomodoro e il suo Studio. Documenti grazie ai quali si riesce a ricostruire lo svolgersi dell'attività quotidiana dell’artista, la commissione e la collocazione di opere, l’organizzazione di mostre e di altre iniziative, i rapporti con istituzioni e musei in tutto il mondo.

Il lavoro su questa importante e ricca sezione è appena cominciato, e si sta sviluppando in parallelo a quella del Catalogue Raisonné dedicata agli Studi progettuali, la cui pubblicazione è prevista per la fine dell’anno. Per ora sono disponibili online circa 50 schede relative all'organizzazione di mostre, alla realizzazione di film e libri, ai rapporti con istituzioni e alla creazione di opere tra gli anni Sessanta e Novanta. Tra queste, quelle che permettono di ricostruire la storia di opere come la Sfera grande (1966-1967) realizzata per l'Expo di Montreal del 1967 e oggi collocata davanti al Palazzo della Farnesina a Roma; il ruolo di Arnaldo Pomodoro nella sottocommissione per le arti figurative della Biennale di Venezia del 1968; la fitta e intensa rete di rapporti stretti dal Maestro con musei e università statunitensi.

Il lavoro sulle Carte di lavoro ha permesso di individuare nuovi materiali significativi per la sezione Carteggi, circa un centinaio di lettere scritte da o indirizzate a Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, Franco Bemporad, Umbro Apollonio, Toti Scialoja, Dino Buzzati, Lucio Del Pezzo, Achille Perilli e molti altri, che sono state digitalizzate, trascritte e caricate online.

La Fondazione ha deciso di rendere disponibili agli utenti anche i Focus d’Archivio, approfondimenti tematici realizzati dallo staff nel corso della preparazione di mostre, pubblicazioni o iniziative, oppure da studenti e studiosi per la stesura di tesi, articoli e contributi di varia natura. Una restituzione di indagini trasversali che raccontano aspetti meno noti e particolarmente interessanti della storia e del percorso artistico di Arnaldo Pomodoro.

Ogni Focus è introdotto da un breve testo, e contiene i collegamenti ai diversi materiali d'archivio e alle opere catalogate, oggetto della ricerca. Con il procedere della digitalizzazione e catalogazione, l'Archivio online si arricchirà progressivamente di nuovi materiali, che la Fondazione ha scelto di mettere a disposizione di tutti, dal ricercatore al semplice appassionato, nella convinzione che un così prezioso patrimonio di memorie possa costituire per tutti uno strumento vivo di scoperta e conoscenza.

Con questo stesso spirito – che un archivio e i suoi materiali non siano qualcosa di chiuso e morto, ma un campo di scoperta e di nuova produzione culturale e artistica – giovedì 30 giugno la Fondazione ospita una tappa di Fotografie inutili, archivio fotografico ciclo-diffuso, progetto artistico di Luca Bortolato a cura di Federica Arcoraci.

Con questo progetto di arte relazionale, Bortolato attraversa in bici l’Italia realizzando a ogni tappa una performance con il pubblico, per dare nuova vita e valore a vecchie foto dimenticate, provenienti da album di famiglia, creando un archivio di immagini "riattivate". Per la tappa in Fondazione, Bortolato realizzerà una versione speciale della performance, nata dal suo incontro con l'Archivio di Arnaldo Pomodoro.

Fin dalla sua nascita nel 1995, la Fondazione si è occupata dell'Archivio, svolgendo un’azione di comunicazione e promozione e di collegamento con il pubblico, garantendo a professionisti, ricercatori e studenti l'accesso alla consultazione in sede inviando una richiesta di appuntamento all’indirizzo: archivio@fondazionearnaldopomodoro.it.

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