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- Roma - Martedì 29 Settembre 2026
Bernardo Siciliano porta “Funny Games” a Palazzo Mattei: la pittura dialoga con la storia - FOTOGALLERY
Inaugurata a Roma la mostra personale a Spazio Arte Treccani. Ritratti e paesaggi urbani sembrano sospesi tra le sale storiche, in un allestimento firmato da Decima Casa. Dal 30 settembre al 30 ottobre 2026.
Inaugurata oggi a Roma, negli spazi di Spazio Arte Treccani, presso Palazzo Mattei di Paganica in Piazza dell’Eciclopedia Italiana, Funny Games, la mostra personale di Bernardo Siciliano, a cura di Giuseppe Armogida, con il progetto di allestimento firmato da Decima Casa, studio di architettura di Chiara Bonanni e Guglielmo Malizia, specializzato nell’Exhibition Design e attivo nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
La mostra presenta una selezione di opere che restituisce la ricerca di Siciliano, artista figurativo che attraverso una pittura realistica e fortemente materica indaga la luce, lo spazio e la dimensione psicologica della realtà. Dai paesaggi urbani ai ritratti e ai nudi, la sua pittura trasforma soggetti contemporanei e quotidiani in immagini sospese, caratterizzate da un’atmosfera silenziosa e da una particolare attenzione alla percezione.
Tra le opere esposte figura anche un dipinto che ritrae, tra gli altri, il regista Saverio Costanzo insieme alla compagna, l’attrice Alba Rohrwacher, esempio significativo della capacità dell’artista di unire osservazione del reale e intensità pittorica.
L’allestimento curato da Decima Casa, mette in relazione le opere con le caratteristiche architettoniche degli ambienti storici dello spazio, con l’intento di preservarne e valorizzarne i tratti attraverso un intervento discreto. Soffitti a volta, pavimenti e colonne, elementi caratterizzanti dell’architettura degli ambienti, partecipano alla definizione del percorso espositivo e del contesto in cui le opere di Siciliano vengono presentate.
La sequenza naturale degli ambienti storici struttura il percorso espositivo in un dialogo diretto tra architettura e pittura. La disposizione delle tele segue le caratteristiche degli spazi, assecondando la visione dell’artista e le esigenze di una fruizione capace di restituire pienamente la dimensione e la presenza delle opere.
Una particolare attenzione progettuale è stata dedicata alla modalità di presentazione delle tele, interpretando le esigenze espresse dall’autore attraverso una scelta precisa: i quadri sono allestiti in posizione distanziata dalle pareti, creando un sottile scarto visivo che li rende come sospesi nello spazio. Una soluzione essenziale, pensata anche in relazione alle dimensioni di alcuni lavori, che raggiungono i 2,40 metri di altezza, e che contribuisce ad alleggerirne la presenza nello spazio.
L’allestimento di Funny Games si sviluppa quindi attraverso un equilibrio tra intervento e sottrazione, affidando alla relazione tra opere e architettura la costruzione dell’esperienza espositiva. Il progetto mette in evidenza la dimensione spaziale della pittura di Siciliano, mantenendo gli ambienti storici come elemento attivo del percorso e creando un contesto nel quale pittura e architettura si incontrano senza sovrapporsi. (Alessandro Cappelli)
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