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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 15 Ottobre 2026, 18:55

A Roma torna in azione la "banda di Robin Hood": sabotati gli smart locker dei B&B

Nuova ondata di blitz contro la speculazione immobiliare tra piazza Risorgimento, Ottaviano e Borgo Pio. Gli attivisti affiggono volantini di rivendicazione e invitano all'emulazione fai-da-te.

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La sedicente "banda di Robin Hood" torna a far sentire la propria voce nella Capitale, prendendo nuovamente di mira i dispositivi di self check-in utilizzati dalle strutture ricettive extra-alberghiere.

A distanza di settimane dalle mobilitazioni registrate in Spagna e in concomitanza con le proteste studentesche in tenda promosse a Montecitorio e davanti alla Sapienza, diversi smart locker installati lungo le arterie commerciali ed inclusive nei pressi di piazza Risorgimento, via Ottaviano e Borgo Pio sono stati manomessi attraverso il taglio sistematico dei lucchetti.

Il gruppo ha rivendicato l'azione diffondendo una nota per esplicitare le ragioni della protesta: "Mentre tutta Europa è mobilitata sul caro affitti, sul diritto alla casa, sul carovita e sull'inaccessibilità dei costi del vivere in città, la Banda di Robin Hood torna a colpire. Dopo aver colpito i benzinai ed essersi rivolto al governo Meloni sul fatto che le conseguenze delle guerre non le possono pagare i più poveri, ora nel mirino ci sono nuovamente gli Smart Locker, simbolo di gentrificazione sfrenata e speculazione".

La sigla indica quali diretti responsabili dell'emergenza abitativa i fondi di investimento immobiliare, definendoli "quelli contro cui i giovani e non di tutta Europa stanno protestando".

In concomitanza con i danneggiamenti, sugli impianti e nei punti d'accesso sono apparsi manifesti affiancati dall'iconico cappello verde che incitano i cittadini a replicare i sabotaggi: "Leggi questo messaggio e imitaci: puoi tagliare i lucchetti, sabotarli con la colla, prenotare un Airbnb di proprietà di una grande azienda e annullare la prenotazione all'ultimo. Togliere le barriere anti clochard sulle panchine delle piazze in cui sei cresciuto, una volta accoglienti, oggi respingenti. Fare azioni contro il prezzo della benzina o delle verdure. Unirsi alle tendate degli studenti alla Sapienza, a Montecitorio. A qualsiasi tendata si sia organizzando nella città dove stiamo vivendo".

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