
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 6 Ottobre 2026
Acea entra in Calabria: acquisito l’80% di Kratos, depurazione per 25 comuni
Il gruppo estende a nove regioni la propria presenza nel settore idrico. L’operazione riguarda l’area Cosenza-Rende, con circa 200 mila residenti e oltre 119 chilometri di reti fognarie e di collettamento.
di Giorgio Neri
Acea amplia la propria presenza nel settore idrico e fa il suo ingresso in Calabria. Attraverso Acea Acqua, il gruppo ha perfezionato l’acquisizione dell’80% di Kratos, società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione dell’area omogenea Cosenza-Rende, nell’ambito della concessione affidata dal Consorzio Valle Crati. Il restante 20% rimane a Geko S.p.A.
L’operazione interessa 25 comuni, un territorio con circa 200 mila abitanti residenti, un carico di circa 300 mila abitanti equivalenti e oltre 119 chilometri di reti fognarie e di collettamento. Un perimetro nel quale Acea Acqua contribuirà all’attuazione del programma di investimenti previsto dalla concessione e alla valorizzazione delle infrastrutture.
L’ingresso in Calabria, operativo dal 1° ottobre 2026, porta a nove le regioni italiane nelle quali il gruppo è presente nel comparto idrico. Un’espansione che si inserisce nella strategia di consolidamento del settore e rafforzamento della capacità industriale dei gestori.
Per Enrico Pezzoli, amministratore delegato di Acea Acqua, l’acquisizione rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita del gruppo. L’obiettivo indicato è mettere a disposizione del territorio competenze tecniche, investimenti e capacità gestionale, con un modello orientato all’efficienza, alla qualità del servizio e alla sostenibilità.
Il contributo di Acea riguarderà dunque le infrastrutture che raccolgono e convogliano i reflui e gli impianti destinati al loro trattamento. Il programma previsto dalla concessione sarà il riferimento per gli investimenti nell’area, con la finalità dichiarata di rafforzare il servizio a beneficio delle comunità.
Prima dell’operazione Kratos, Acea era già presente nel settore idrico in Lazio, Umbria, Toscana, Molise, Campania, Valle d’Aosta, Liguria e Sicilia, con circa 11 milioni di persone servite, secondo i dati richiamati dal gruppo.
Una presenza costruita attraverso società e partecipazioni territoriali: da Acea Ato 2 e Acea Ato 5 nel Lazio ai gestori umbri e toscani, fino a Gori e Gesesa in Campania, dove si aggiunge la recente aggiudicazione del servizio idrico integrato nell’area sannita con Sannio Acque. Completano il quadro Acea Molise, Rivieracqua in Liguria, Aretusacque in Sicilia e ISECO in Valle d’Aosta.
Con Kratos, il gruppo aggiunge ora il territorio cosentino alla propria rete di attività. La nuova partecipazione apre una fase nella quale l’attuazione degli investimenti e il rafforzamento delle infrastrutture di collettamento e depurazione saranno al centro dell’impegno annunciato.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















