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- Roma - Martedì 6 Ottobre 2026
Acqua, oltre 405 milioni per la Campania: dalle reti digitali alla diga di Campolattaro
Sei interventi finanziati dal Pnrr per ridurre le perdite e potenziare il sistema idrico regionale. Ferrante: "Un investimento ingente, il più alto tra tutte le regioni".
Ridurre le dispersioni, rinnovare gli acquedotti e migliorare il controllo dei consumi. Sono gli obiettivi dei sei interventi per oltre 405 milioni di euro destinati alle infrastrutture idriche della Campania attraverso il Pnrr, illustrati dal sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante.
Secondo il sottosegretario, si tratta dello stanziamento più alto tra le regioni: risorse che puntano a rendere più efficiente la gestione dell’acqua, intervenendo sia sulle reti esistenti sia su opere strategiche per l’approvvigionamento.
La quota maggiore, 205 milioni di euro, riguarda la realizzazione delle opere di derivazione della diga di Campolattaro.
Ferrante indica l’intervento come un passaggio di particolare rilievo per il sistema idrico campano, atteso da decenni e ora avviato verso la concretizzazione.
Un altro capitolo consistente interessa l’ambito Sarnese-Vesuviano, al quale sono destinati quasi 100 milioni di euro per rinnovare le reti di distribuzione e introdurre un sistema di misurazione intelligente dei consumi, il water smart metering.
L’obiettivo è affiancare alla riqualificazione delle condotte strumenti che consentano una gestione più precisa del servizio. Nel Cilento e nel Vallo di Diano, oltre 41,5 milioni finanziano la digitalizzazione e la distrettualizzazione delle reti di adduzione e distribuzione. La suddivisione della rete in settori monitorabili permette di controllare meglio i flussi e individuare le criticità sulle quali intervenire.
Alla digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti dei comuni della provincia di Salerno sono assegnati altri quasi 27,3 milioni di euro. Ulteriori 18,4 milioni sostengono il potenziamento e l’ottimizzazione degli acquedotti nell’area di Cava de’ Tirreni, Salerno e Valle dell’Irno.
Completa il quadro uno stanziamento di 13,5 milioni di euro per un nuovo serbatoio in località Mandrizzo, a servizio della rete idrica della città di Salerno.
Il programma combina dunque nuove opere, rinnovo delle condotte e tecnologie di controllo. Per Ferrante, questi finanziamenti rafforzano una strategia centrata sulla modernizzazione delle infrastrutture e sul contrasto alle perdite, con ricadute attese sulla qualità del servizio e sulla sostenibilità del sistema idrico regionale.
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