Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Genova - Mercoledì 30 Settembre 2026

Aeroporto di Genova, l'AdSP fissa il valore dell'asset tra 14,9 e 15,9 milioni in vista dell'ingresso di nuovi soci

Consegnata la perizia di PwC per il Cristoforo Colombo. Il presidente dell'Autorità Portuale Paroli accelera sulla gara: "L'obiettivo è pubblicare il bando entro novembre. Presentarsi alla scadenza della concessione nel 2029 senza un socio industriale fortissimo sarebbe un rischio".

Condividi questo articolo

L'Aeroporto di Genova S.p.A., la società di gestione dello scalo cittadino Cristoforo Colombo, presenta un valore stimato compreso tra i 14,9 e i 15,9 milioni di euro, evidenziando una forchetta di oscillazione di circa un milione.

A renderlo noto è stato Matteo Paroli, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, istituzione che detiene attualmente la quota di maggioranza pari al 60%, affiancata dalla Camera di Commercio di Genova in possesso del restante 40%.

La stima economica è contenuta nel documento redatto dalla società di consulenza PriceWaterhouseCoopers (PwC), incaricata direttamente dall'AdSP per determinare la valutazione complessiva dell'asset in vista dell'ingresso nella compagine societaria di Regione Liguria, Comune di Genova e, in primo luogo, di un partner industriale di maggioranza.

"È il dato da cui possiamo partire in attesa che anche la Camera di commercio ci comunichi l'esito della valutazione che ha commissionato separatamente all'Università di Genova", ha spiegato il presidente Paroli, intenzionato a imprimere una forte accelerazione sull'iter procedurale.

"Il bando è già predisposto, l'obiettivo è arrivare alla pubblicazione entro l'autunno, la fine del mese di novembre". La strategia punta a consolidare e blindare la struttura societaria in vista della scadenza della concessione ministeriale. "Nel 2029 scadrà la concessione ed Enac bandirà la gara per gli asset dell'aeroporto di Genova", ha proseguito Paroli, rimarcando il quadro strategico dell'operazione.

"Arrivarci con un socio industriale forte, un socio di mestiere, darà ad Aeroporto di Genova spa maggiore forza per affrontare un mercato che è molto agguerrito. Affrontare la gara senza questo irrobustimento della compagine è un rischio che non voglio correre; l'attuale concessionario potrebbe trovarsi con zero asset se la gara la vincesse qualcun altro".

Sulla base dell'intesa preliminare sottoscritta nel febbraio del 2026, l'Autorità di Sistema Portuale e la Camera di Commercio hanno già concordato la propria ridimensionamento azionario, con la disponibilità a scendere rispettivamente fino a una quota minima del 15% e del 5%, così da cedere la maggioranza al nuovo partner privato d'impianto industriale che verrà individuato al termine della procedura di gara.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti