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  • Roma - Giovedì 24 Settembre 2026

Al Gemelli l'innovazione in cardiologia: dal 25 settembre al via il congresso "Bridge 2026"

Alla vigilia della Giornata Mondiale del Cuore, il Policlinico romano ospita il forum internazionale di medicina cardiovascolare promosso dall'Università Cattolica, tra collaborazioni con gli USA e percorsi di cura incentrati sul paziente.

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Il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS ospita il 25 e 26 settembre la seconda edizione di Bridge 2026, il forum internazionale incentrato sui più recenti sviluppi della medicina cardiovascolare. 

La direzione scientifica dell'evento è affidata ai docenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Massimo Massetti, Francesco Burzotta, Yamume Tshomba e Andrea Flex.

L'iniziativa punta ad affrontare l'aumento delle patologie cardiovascolari su scala globale proponendo una revisione dei modelli assistenziali tradizionali per favorire l'adozione di strategie diagnostiche e terapeutiche integrate nella pratica clinica di tutti i giorni.

La struttura dell'evento verte su quattro aree fondamentali della disciplina, affiancando dibattiti su casi clinici complessi a lezioni magistrali e confronti tra diverse specializzazioni.

Il congresso attribuisce grande rilevanza alla formazione e al ricambio generazionale, coinvolgendo direttamente i giovani specializzandi e allineandosi ai principi della value-based healthcare, orientata al miglioramento della qualità di vita del paziente nel rispetto della sostenibilità economica dei sistemi sanitari.

Questo approccio riflette l'impostazione del nascente "Centro Cuore-Papa Francesco", la cui realizzazione prosegue all'interno del campus romano.

L'integrazione multidisciplinare rappresenta il filo conduttore delle sessioni, pensate per la gestione di quadri clinici complessi e multisistemici. Durante le due giornate si approfondiscono le tecniche interventistiche più avanzate, i nuovi biomarcatori, la stratificazione del rischio e le novità farmacologiche per il trattamento dell'ipertensione resistente, dell'ipercolesterolemia e delle patologie cardio-nefro-metaboliche.

I lavori si aprono con la prolusione del professor Carlo Patrono per i 130 anni dell'aspirina, a cui seguono gli interventi di esperti del settore come Marc P. Bonaca, Giorgio Sesti, Giovambattista Desideri, Paolo Camici, Konstadinos A. Plestis e Roberto Chiesa.

La portata dell'evento si riflette anche nei rapporti di cooperazione internazionale stretti dalla Fondazione Policlinico Gemelli e dall'Ateneo con centri di ricerca americani come la Thomas Jefferson University di Philadelphia e il Colorado Prevention Center di Denver.

In particolare, il rapporto con l'ateneo di Philadelphia si è rafforzato grazie alla gestione da parte dell'Università Cattolica del programma di mobilità Erasmus+ dedicato alla Vascular Medicine, volto alla creazione di un network permanente di formazione, ricerca e scambio accademico per studenti e giovani clinici.

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