
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 30 Settembre 2026
Alta Velocità, l'Antitrust proroga l'istruttoria su Rfi per presunto abuso di posizione dominante
L'Autorità Garante estende i tempi per la revisione degli impegni presi dal gestore della rete. Sotto lente i criteri di assegnazione della capacità ferroviaria ai nuovi operatori.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto la proroga del termine di chiusura del procedimento, avviato lo scorso maggio, relativo alla revisione degli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
Il dossier riguarda un'ipotesi di abuso di posizione dominante da parte del gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, in possibile violazione dell'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea.
Al centro delle verifiche dell'Antitrust figurano le modalità e i criteri con cui Rfi assegna la capacità di traffico sulla rete ad Alta Velocità. Secondo le valutazioni preliminari dell'Autorità, le procedure adottate dal gestore presentavano profili di criticità sotto il profilo della concorrenza, poiché potenzialmente in grado di ostacolare l'ingresso di nuovi vettori e operatori sul mercato, penalizzando l'offerta complessiva e il confronto competitivo a danno degli utenti finali.
L'articolata fase istruttoria — che ha visto il coinvolgimento diretto di Rfi e delle principali imprese ferroviarie attive nel settore — ha portato l'Agcm a valutare positivamente le misure correttive proposte dal gestore della rete, ritenute idonee a superare i rilievi emersi. Il lavoro di perfezionamento degli impegni prosegue tenendo conto anche dell'orientamento già espresso dall'Autorità di regolazione dei trasporti, intenzionata a procedere a una revisione generale della disciplina che regola l'allocazione della capacità quadro sull'infrastruttura nazionale.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















