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  • Roma - Martedì 6 Ottobre 2026

Ambiente, dieci artisti firmano il manifesto di Marevivo: "Il Governo renda esecutiva la Legge SalvaMare"

Nell'ambito del 'Tevere Day', la Fondazione presenta la carta d'impegno allo Scalo de Pinedo a Roma. L'appello delle firme d'autore: "L'arte al servizio del Pianeta, ma servono regole e controlli severi".

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Usare la forza e la trasversalità del linguaggio artistico per richiamare governi e cittadini alla tutela degli ecosistemi marini. In occasione della manifestazione "Tevere Day", presso lo Scalo de Pinedo a Roma, la Fondazione Marevivo ha presentato il "Manifesto degli Artisti per il Mare", un documento sottoscritto da dieci personalità del panorama culturale nazionale e internazionale: Hussain Aga Khan, Romolo Basili, Francesca Chialà, Gabriele Giugni, Kristin Jones, Massimo Marchiori, Elisabetta Milan, Raul Orvieto, Ely Phenix e Michelangelo Pistoletto.

L'iniziativa richiama idealmente le avanguardie del Novecento per mettere la creatività al servizio dell'ambiente. Durante la presentazione — a cui hanno preso parte anche Licia Colò, la voce recitante dell'attrice Mita Medici, Costantino D'Orazio del Ministero della Cultura e Massimo Pronio per la Commissione europea —, la presidente di Marevivo Rosalba Giugni ha spiegato il valore dell'intuizione artistica: “L’arte ha spesso la capacità di vedere prima degli altri, di intuire ciò che sta accadendo e perfino ciò che non riusciamo a vedere. Tempo fa rimasi colpita da una giovane artista che in Sicilia aveva rappresentato una donna prona, con una bottiglia gialla di plastica nell’addome. Un’immagine potente e inquietante. Ebbene, un anno dopo, una ricerca scientifica coordinata dal dott. Antonio Ragusa documentò per la prima volta la presenza di microplastiche nella placenta umana e poi nel latte materno. L’arte, in qualche modo, aveva visto prima. Ed è per questo che oggi siamo qui, insieme a dieci straordinari artisti, fondatori del Manifesto degli Artisti per il Mare”.

Il punto centrale del documento risiede tuttavia in una formale pressa di posizione nei confronti delle istituzioni, con una richiesta chiara indirizzata all'esecutivo affinché dia piena attuazione alle norme già approvate: “Noi Artisti abbiamo scelto di mettere la forza dell’arte al servizio del mare, della natura e della biodiversità. Ma sensibilizzare non basta: servono decisioni, regole efficaci e la volontà di farle rispettare. Dal 2025 la normativa europea prevede che le bottiglie in PET contengano almeno il 25% di plastica riciclata. Ma senza controlli e sanzioni realmente dissuasive, rispettare la legge rischia di diventare economicamente meno conveniente che ignorarla. Non è accettabile che chi investe nell’economia circolare e rispetta le regole sia penalizzato rispetto a chi non lo fa. E c’è un altro paradosso che non può più aspettare.

La Legge SalvaMare, approvata nel 2022, non è ancora pienamente esecutiva: mancano ancora alcuni provvedimenti attuativi e in molti porti sistemi adeguati di conferimento dei rifiuti accidentalmente pescati. Una bottiglia raccolta nella rete di un pescatore non deve tornare in mare perché a terra non sappiamo come smaltirla. Per questo, rivolgiamo un appello urgente al Governo: intervenga ora”.

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