
- Prima Notizia 24
- Cosenza - Lunedì 1 Giugno 2026
Amendolara (Cs): quattro cadaveri carbonizzati dentro un'auto, si esclude l'incidente
Le vittime, presumibilmente migranti, sono state scoperte dai vigili del fuoco durante le operazioni di spegnimento di un incendio. Le indagini, sono affidate alla Squadra Mobile e ai Carabinieri, in corso l'analisi delle telecamere di sorveglianza.
Una tragedia dai contorni oscuri e inquietanti scuote l'alto Jonio cosentino: i resti completamente carbonizzati di quattro persone sono stati rinvenuti all'interno di un'autovettura che si trovava parcheggiata nei pressi di una stazione di rifornimento di carburante situata lungo la strada statale 106, nel territorio comunale di Amendolara.
Secondo gli elementi emersi nelle primissime fasi successive al rinvenimento, le vittime sarebbero identificabili come quattro cittadini di nazionalità straniera, presumibilmente migranti di cui si sta cercando di ricostruire l'esatta identità.
L'allarme è scattato quando ad alcune pattuglie e alla centrale operativa è stata segnalata la presenza di un mezzo pesantemente interessato da un incendio all'interno dell'area di servizio.
Sul posto sono giunte tempestivamente le squadre dei vigili del fuoco per estinguere il rogo ma, proprio durante le delicate operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della carcassa dell'auto, i pompieri si sono accorti della presenza dei quattro corpi ormai privi di vita sui sedili del mezzo.
L'area della pompa di benzina è stata immediatamente transennata per consentire i primi rilievi urgenti, affidati inizialmente agli agenti della polizia stradale che stavano monitorando quel tratto dell'arteria ionica.
La gravità dello scenario e gli elementi raccolti sul posto hanno spinto i magistrati a investire subito del caso gli specialisti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, supportati attivamente dai militari dell'Arma dei Carabinieri.
Le prime risultanze medico-legali e i riscontri tecnici effettuati sulla carrozzeria e all'interno dell'abitacolo tendono a escludere in modo categorico la pista di una fatalità o di un guasto meccanico: gli inquirenti sono convinti che non si sia trattato di un comune sinistro stradale, indirizzando con decisione l'attività investigativa verso la matrice dolosa.
Nelle prossime ore verranno analizzati i filmati delle telecamere di videosorveglianza del distributore per accertare l'orario di arrivo della vettura e individuare eventuali movimenti sospetti.
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