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- Napoli - Martedì 22 Settembre 2026
America’s Cup, da Nisida il messaggio di Mezzaroma: "Si può cadere, l’importante è rialzarsi"
Il presidente di Sport e Salute all’Istituto penale minorile per l’evento istituzionale che apre la Regata preliminare: "Lo sport è rigenerazione»". Un messaggio che unisce la trasformazione di Bagnoli alla possibilità, soprattutto per i più giovani, di ricominciare dopo un errore.
Il mare davanti, le barche dell’America’s Cup sullo sfondo e Nisida come luogo dal quale parlare non soltanto di sport, ma soprattutto di futuro e seconde possibilità.
È da uno dei luoghi più simbolici e delicati di Napoli che Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha scelto di legare l’avvicinamento alla Coppa America a una parola che va ben oltre la vela: rigenerazione.
L’occasione è stata l’evento istituzionale inaugurale della Regata preliminare dell’America’s Cup ospitato presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Una cornice che ha inevitabilmente dato alle parole pronunciate dal presidente un significato diverso.
"È una festa in un luogo bellissimo, un luogo particolare", ha sottolineato Mezzaroma, richiamando il valore dello sport come strumento capace di raggiungere anche realtà nelle quali parlare di ripartenza significa confrontarsi con storie personali difficili. Il filo conduttore è quello della possibilità di ricominciare.
"Lo sport è rigenerazione in tutti i sensi", ha spiegato Mezzaroma. Rigenerazione urbana e fisica, pensando alla trasformazione di Bagnoli, ma anche rigenerazione della persona. Perché, ha ricordato, "si può sbagliare ma ci si può anche sempre riprendere e si può ricominciare".
Parole che a Nisida assumono inevitabilmente un peso particolare. In un istituto che accoglie ragazzi chiamati a fare i conti con gli errori commessi, la metafora sportiva smette infatti di essere soltanto una formula: perdere una gara non significa aver perso tutto, così come una caduta non impedisce di tornare in piedi. "Si può perdere, si può cadere, ma l’importante è rialzarsi e ricominciare", ha aggiunto il presidente di Sport e Salute.
È forse questa l’immagine più forte della giornata. La vela insegna che una rotta non è mai immutabile: il vento cambia, le condizioni possono diventare difficili e chi è al timone deve saper correggere la direzione. Una metafora semplice, ma particolarmente potente quando a riceverla sono dei giovani.
L’America’s Cup diventa così qualcosa di più di un grande appuntamento sportivo internazionale. Accanto alla competizione, alle imbarcazioni e alla spettacolarità delle regate, emerge la volontà di lasciare sul territorio anche un messaggio sociale. La scelta di Nisida per l’appuntamento inaugurale assume proprio questo significato: portare uno degli eventi più prestigiosi della vela mondiale dentro un luogo nel quale la parola futuro può coincidere con la possibilità di avere una seconda occasione.
Napoli guarda dunque al mare e alla Coppa America, mentre Bagnoli si prepara a essere una delle aree protagoniste dell’evento. Ma da Nisida arriva un messaggio ancora più semplice: nessuna rotta è necessariamente definitiva. Nello sport, come nella vita, si può sbagliare una manovra, perdere terreno e persino cadere. Quello che conta, come ha ricordato Mezzaroma, è trovare la forza per ripartire.
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