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  • Roma - Martedì 6 Ottobre 2026

Anas, gara da 250 milioni per proteggere le strade da frane e caduta massi

Quindici lotti territoriali e un accordo quadro triennale per mettere in sicurezza i versanti rocciosi. Gemme: prevenzione e manutenzione programmata per tutelare le comunità e garantire la continuità dei collegamenti.

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di Andrea Valenti

Consolidare i versanti rocciosi, rafforzare le protezioni contro la caduta dei massi e ridurre il rischio di interruzioni lungo la rete stradale. Sono gli obiettivi del nuovo bando pubblicato da Anas, società del Gruppo FS, per un accordo quadro triennale da 250 milioni di euro, suddiviso in 15 lotti territoriali. L’importo potrà raggiungere i 300 milioni attraverso l’incremento contrattuale previsto.

Un programma che mette al centro la manutenzione preventiva delle infrastrutture esposte all’instabilità dei versanti e ai fenomeni di dissesto idrogeologico. La sicurezza della circolazione si lega così alla tutela dei territori e alla continuità dei collegamenti, essenziale anche per le piccole località servite dalla rete.

L’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme indica nella protezione delle persone e delle comunità la finalità dell’iniziativa. Gli interventi, spiega, puntano a prevenire e mitigare i rischi, rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani. Nel quadro delineato dall’azienda, gli effetti dei cambiamenti climatici e la maggiore frequenza e intensità degli eventi estremi rendono ancora più rilevante una manutenzione capace di anticipare le criticità e contenere i costi economici e sociali delle interruzioni stradali.

Le opere comprenderanno consolidamento e stabilizzazione dei versanti, installazione e manutenzione di reti e barriere paramassi e sistemi di protezione del corpo stradale. L’accordo quadro consentirà di organizzare questi lavori nell’arco del triennio, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza e affidabilità della rete.

Sul piano economico, i 250 milioni posti a base di gara comprendono 172,5 milioni per i lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per la manodopera. È prevista la possibilità di aumentare l’importo contrattuale fino a un quinto, per ulteriori 50 milioni.

I lotti di maggiore valore riguardano Sicilia, Abruzzo e Molise, Toscana ed Emilia-Romagna, con 25 milioni di euro ciascuno, potenzialmente elevabili a 30 milioni. Alla Campania sono assegnati 22,5 milioni, incrementabili fino a 27 milioni.

Per Calabria e Piemonte-Valle d’Aosta la base di gara è di 20 milioni per ciascun lotto, con una possibile estensione a 24 milioni. Marche e Lombardia dispongono invece di 15 milioni ciascuna, elevabili a 18 milioni.

Ammontano a 10 milioni ciascuno i lotti destinati a Sardegna, Lazio, Umbria, Veneto-Friuli Venezia Giulia e Liguria, con possibilità di incremento fino a 12 milioni. Completa il programma il lotto Basilicata-Puglia, da 7,5 milioni, che potrà arrivare a 9 milioni.

Per Gemme, investire nella prevenzione significa prendersi cura del territorio e garantire la continuità della circolazione: un impegno che riguarda tanto la tenuta delle infrastrutture quanto la vita quotidiana di chi le percorre.

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 30 ottobre 2026. La documentazione dovrà essere trasmessa in formato digitale attraverso il Portale Acquisti di Anas.

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