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  • Catanzaro - Lunedì 28 Settembre 2026

Auto in panne sull'A2 nel Catanzarese: la Polstrada interviene per aiutarlo, ma scattano le manette per 2 chili di cocaina

La pattuglia di Lamezia Terme insospettita dall'agitazione dell'automobilista in piazzola di sosta. Scarcerato per un vizio formale, viene arrestato una seconda volta su richiesta della Procura.

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Un banale guasto meccanico lungo la carreggiata autostradale si è trasformato in un ingente sequestro di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, lungo l'Autostrada A2 del Mediterraneo nel territorio della provincia di Catanzaro, gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Lamezia Terme sono intervenuti in una piazzola di sosta per prestare soccorso a un'autovettura rimasta in panne.

Il conducente del veicolo, un uomo di origine calabrese, si trovava in attesa del carro attrezzi. Notato il suo atteggiamento insolitamente elusivo e lo stato di marcata agitazione all'arrivo della pattuglia, i poliziotti hanno deciso di approfondire gli accertamenti eseguendo perquisizioni personali e sul mezzo.

L'ispezione all'interno del vano bagagli ha permesso di rinvenire due panetti per un totale di oltre 2,1 chilogrammi di cocaina, immediatamente posti sotto sequestro. Nel corso delle operazioni sono stati reperiti e sequestrati anche 2.100 euro in contanti e due telefoni cellulari.

L'automobilista è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotto presso la casa circondariale di Catanzaro.

L'iter giudiziario ha poi registrato uno snodo singolare: in sede di udienza di convalida, il Giudice ha disposto la scarcerazione dell'uomo a causa di un vizio di natura formale. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme, guidata dal procuratore Elio Romano, ha tuttavia formulato un'immediata richiesta di nuova ordinanza di custodia cautelare.

A sole 48 ore dalla rimessa in libertà, il Gip ha accolto la richiesta della Procura, disponendo l'emissione del nuovo provvedimento restrittivo che ha riportato l'indagato in carcere.

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