
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 5 Ottobre 2026
Auto, Renault pianifica oltre 10 miliardi di investimenti in Francia nei prossimi cinque anni: spinta su elettrico e volumi in crescita
Il Ceo François Provost annuncia un nuovo piano d'investimenti per rendere i veicoli a batteria più accessibili. Nel 2026 la produzione negli stabilimenti d'Oltralpe registrerà un incremento di almeno il 25%.
Il Gruppo Renault consolida la propria strategia industriale nei confini nazionali con un piano di investimenti destinato a superare i 10 miliardi di euro in Francia nel corso dei prossimi cinque anni.
Ad annunciarlo è stato il Ceo della casa automobilistica, François Provost, nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente France Inter, precisando che l'impegno finanziario si focalizzerà in prevalenza sulla transizione verso l'elettrico e sul posizionamento sul mercato di modelli a batteria maggiormente accessibili per i consumatori.
Il nuovo impegno fa seguito al ciclo da 13 miliardi di euro mobilitato dal costruttore transalpino negli ultimi cinque anni, risorse impiegate per la totale riconversione ed efficientamento dell'apparato manifatturiero nazionale.
Provost ha evidenziato come la realizzazione delle nuove risorse resti condizionata alla tenuta del quadro politico e sociale del Paese, delineando al contempo una marcata accelerazione dei ritmi produttivi negli impianti francesi.
A fronte dei circa 500mila veicoli prodotti in Francia nel 2025, le previsioni dell'azienda indicano per l'anno in corso una crescita del volume di fabbricazione pari ad almeno il 25%, quota sostenuta dal forte e costante aumento della richiesta di vetture a impatto zero. Il target implica una produzione minima complessiva pari a 625mila autovetture nell'arco del 2026.
L'espansione dei volumi produttivi si inserisce in una fase di forte accelerazione del mercato automobilistico d'Oltralpe. Nel mese di settembre le immatricolazioni di auto a batteria hanno toccato la quota record del 42% sul totale delle vendite nazionali, una dinamica fortemente influenzata anche dai prolungati rincari dei carburanti tradizionali seguiti all'insorgere del conflitto in Iran.
La risposta industriale di Renault resta incardinata sulla rete settentrionale di ElectriCity, polo strategico comprendente i siti di Maubeuge, Ruitz e Douai, stabilimento dove viene prodotta, tra gli altri modelli della gamma, la nuova Renault 5 E-Tech elettrica.
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