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- Milano - Lunedì 28 Settembre 2026
Banca Generali, 100 milioni di euro in tre mesi per sostenere le PMI italiane in Borsa
Lancio da record per l'Etf Investlinx Intermonte Valore Italia. L'amministratore delegato Gian Maria Mossa punta a quota 500 milioni per colmare il divario di valutazione delle aziende minori.
Un flusso di risorse fresche indirizzato direttamente verso il tessuto produttivo del Paese. In meno di tre mesi dal debutto avvenuto a inizio luglio, l'Etf Investlinx Intermonte Valore Italia — promosso da Banca Generali per connettere il risparmio privato con le aziende del territorio — ha tagliato il traguardo dei 100 milioni di euro di raccolta complessiva.
L'andamento del comparto premia la selezione dei titoli: a fine settembre il 60% delle società incluse nell'indice di riferimento registra un trend positivo, mettendo a segno una performance media del 13% con picchi superiori al 30% per realtà come Tecno, Sys-Dat e TXT E-Solutions.
Nel medesimo arco temporale, l'indice FTSE Italia Small Cap ha registrato un progresso del 3,78%, a fronte del +0,61% evidenziato dal FTSE MIB, a testimonianza della maggiore dinamicità del segmento delle imprese di minore dimensione.
A commentare il risultato è l'amministratore delegato di Banca Generali, Gian Maria Mossa: "Siamo orgogliosi di questo traguardo, non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle piccole e medie aziende quotate. Nel Paese esiste un patrimonio imprenditoriale di grandissima qualità, fatto di imprese che innovano, crescono e competono sui mercati globali. Spesso, però, non ricevono la visibilità che meritano. Occorre rafforzare i canali d’incontro tra capitale e impresa, raccontando meglio le eccellenze italiane e sostenendone la crescita".
L'obiettivo dell'istituto punta ora a raggiungere una massa gestita di 500 milioni di euro nel medio periodo, alimentando flussi finanziari giornalieri compresi tra 1 e 2 milioni di euro. L'intervento punta a contenere il forte sconto di valutazione — stimato fino al 40% rispetto ai grandi gruppi — con cui scambiano le PMI di Piazza Affari, un comparto che rappresenta l'80% delle società quotate ma appena il 3% della capitalizzazione complessiva.
L'operazione si inserisce nell'ambito del progetto strategico PMI2Change, che affianca all'Etf l'indice Intermonte Valore Italia, composto da 100 aziende selezionate tra le 286 quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro. Le imprese incluse nel paniere impiegano circa 120.000 dipendenti e vantano un tasso medio di crescita annua del fatturato del 16%.
Il portafoglio si concentra per il 77% su settori ad alto valore aggiunto quali industria, salute, beni discrezionali e tecnologia, smarcandosi dalla composizione tradizionale del listino milanese dominata da banche e utility. Dati e analisi di ricerca sulle aziende saranno pubblicati sulla piattaforma digitale Websim.
Il programma si rivolge inoltre alle realtà produttive non ancora quotate: nei prossimi mesi Banca Generali e Intermonte promuoveranno un roadshow sul territorio in collaborazione con Borsa Italiana e PwC Italia.
In merito alla missione dell'iniziativa, Mossa ha precisato: "Il prossimo passo è attraversare il territorio per incontrare gli imprenditori che non sono ancora quotati e raccontare loro le opzioni che il mercato mette a disposizione per la valorizzazione, il rafforzamento e la pianificazione del futuro della propria impresa. Visibilità e accesso al capitale sono decisivi per la competitività e la crescita. Con PMI2Change rafforziamo il nostro ruolo di ‘Banca dell’imprenditore’, partecipando attivamente allo sviluppo del tessuto produttivo italiano".
L'azione di supporto risponde al posizionamento dell'istituto di private banking, i cui clienti imprenditori contano oltre 25.000 aziende collegate e rappresentano più della metà delle masse private in gestione, che a fine giugno superavano la soglia dei 90 miliardi di euro.
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