
- Prima Notizia 24
- Cagliari - Lunedì 21 Settembre 2026
Cagliari: la Polizia sequestra 8.800 piante di cannabis ad Assemini, due arresti
Operazione dei Falchi della Squadra Mobile nelle campagne sarde: trovate migliaia di piante 'nane' ma ad alto contenuto di THC per 47 chili complessivi. I due responsabili trasferiti nel carcere di Uta.
Un'imponente serra destinata alla coltivazione intensiva di cannabis è stata scoperta nelle campagne di Assemini dagli agenti della Polizia di Stato. L'operazione dei Falchi della Squadra Mobile di Cagliari ha portato all'arresto in flagranza di due uomini del posto di 54 e 58 anni, accusati di produzione illegale di sostanze stupefacenti, e al sequestro di circa 47 chilogrammi di marijuana.
L'intervento è scaturito da un'attività investigativa condotta in una zona rurale particolarmente isolata e difficile da monitorare. Dopo aver notato un'insolita e frequente presenza di persone all'interno del fondo agricolo, i poliziotti hanno fatto irruzione nel terreno.
Di fronte alle reticenze dei due uomini presenti, gli agenti hanno perquisito una grande serra trovando 8.800 piante di marijuana disposte ordinatamente in filari e servite da un moderno impianto di irrigazione automatizzato.
A destare l'attenzione degli investigatori sono state le particolari caratteristiche botaniche della coltivazione: pur avendo dimensioni ridotte — tra i 15 e i 25 centimetri di altezza —, le piante presentavano infiorescenze già sviluppate.
Gli accertamenti di laboratorio svolti dal Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Cagliari sui campioni prelevati hanno confermato un'elevata concentrazione di principio attivo, con valori di delta-9-THC compresi tra il 5,0% e il 6,1%.
All'interno della proprietà non figuravano altre tipologie di coltivazione, e tutte le attrezzature agricole e i fertilizzanti rinvenuti erano dedicati esclusivamente alla gestione della piantagione. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Cagliari, la marijuana è stata estirpata e sequestrata, mentre i due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta in attesa dell'udienza di convalida.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















