
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 29 Maggio 2026
Cape Canaveral: il razzo di Blue Origin esplode durante i test in fase di lancio, "abbiamo riscontrato un'anomalia"
L'incidente ha generato una grande palla di fuoco e un'onda d'urto che ha danneggiato le strutture circostanti. Non ci sono stati feriti.
Il nuovo vettore riutilizzabile New Glenn, sviluppato dall'azienda aerospaziale Blue Origin, è esploso improvvisamente nella giornata di giovedì mentre si trovava posizionato sulla piattaforma di decollo di Cape Canaveral, in Florida.
L'incidente si è verificato durante le cruciali sessioni di verifica dei propulsori, propedeutiche all'imminente missione operativa incentrata sul posizionamento di un fitto blocco di moduli per le telecomunicazioni all'interno dell'orbita terrestre bassa.
La conferma del fallimento tecnico è arrivata dai canali telematici ufficiali del consorzio spaziale di proprietà del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che ha cercato di rassicurare sulle condizioni dei lavoratori del sito: “Abbiamo riscontrato un'anomalia durante il test di accensione statica odierno”, ha comunicato la presidenza della società tramite una nota pubblicata sul social media X, puntualizzando inoltre che “tutto il personale risulta presente all'appello. Forniremo aggiornamenti non appena avremo maggiori informazioni”.
Le sequenze dell'incidente, registrate e ampiamente diffuse dalle principali emittenti televisive e testate d'oltreoceano, mostrano la regolare attivazione dei bruciatori di fondo a cui è seguita, nel giro di pochissimi istanti, una colossale deflagrazione con la conseguente formazione di una gigantesca palla di fuoco.
L'onda d'urto ha completamente inglobato la torre e le strutture dell'area costiera della Florida, sprigionando un'altissima e densa colonna di detriti, fumo nero e fuliggine.
I piani industriali di Blue Origin prevedevano l'immissione nello spazio di 48 apparati satellitari per conto della casa madre Amazon, un'operazione strategica pianificata per ampliare la copertura e le prestazioni della banda larga satellitare controllata dal colosso delle vendite online.
Sulla vicenda è intervenuto il parlamentare dello Stato della Florida Mike Haridopolos, rappresentante eletto del distretto politico in cui ricade la base di Cape Canaveral, che ha confermato di aver aperto un canale di consultazione diretta con il vertice della NASA, Jared Isaacman. “Sono sollevato dal fatto che non siano stati segnalati feriti e grato ai soccorritori, agli ingegneri e alle squadre di lancio che hanno agito con rapidità”, ha tenuto a precisare il deputato Haridopolos nel suo resoconto istituzionale.
Il disastro di giovedì si colloca in cima a una serie di recenti complicanze ingegneristiche per la scuderia di Jeff Bezos; già nel corso del mese di aprile, infatti, un precedente vettore New Glenn non era riuscito a posizionare un modulo per le comunicazioni nella corretta traiettoria orbitale programmata, costringendo gli ispettori federali all'avvio di una formale inchiesta tecnica.
La distruzione della rampa della Florida rappresenta inoltre il secondo disastro missilistico di altissimo livello registrato nel settore privato nel giro di pochissimo tempo, a pochi giorni di distanza dal fallimento della concorrente SpaceX di Elon Musk, la cui navetta Starship era andata completamente distrutta dalle fiamme nella manovra di rientro al suolo al termine di un volo sperimentale condotto la scorsa settimana.
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