
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 6 Ottobre 2026
Caro vita, Gen Z e il boom del Buy Now Pay Later: un under 35 su cinque paga a rate visite mediche, occhiali e veterinario
I dati della ricerca Piepoli-Alma evidenziano come il pagamento dilazionato stia conquistando servizi essenziali e sanità privata per fronteggiare le difficoltà di accesso al credito tradizionale.
Una visita specialistica, un intervento odontoiatrico, un nuovo paio di occhiali da vista o le cure per un animale domestico rappresentano voci di spesa sempre più gravose per le famiglie e per i giovani italiani.
In un contesto segnato dal costante aumento del costo della vita e dalla contrazione del potere d'acquisto, la formula del Buy Now Pay Later (BNPL) sta conquistando fette di mercato rilevanti anche in settori tradizionalmente estranei alla rateizzazione. A fare ricorso con maggior frequenza al pagamento dilazionato sono soprattutto gli under 35.
Secondo un'indagine condotta dall'Istituto Piepoli per Alma su un campione di mille italiani, nell'ultimo anno il 20% dei giovani ha utilizzato il saldo dilazionato per coprire spese legate a salute, ottica o veterinaria, a fronte di una percentuale che tra gli over 54 scende a circa un terzo rispetto a quella giovanile.
Sebbene il BNPL trovi il suo impiego primario nell'elettronica di consumo (indicata dal 34% dei giovani) e nel comparto viaggi e vacanze (26%), l'estensione del fenomeno alle prestazioni sanitarie descrive un mutamento profondo nelle abitudini di consumo, trasformando la rateizzazione da leva per l'acquisto di beni voluttuari a strumento di supporto per servizi di primaria necessità.
Complessivamente, quasi il 40% degli intervistati dichiara di aver frazionato il pagamento di servizi sanitari negli ultimi dodici mesi, registrando uno scontrino medio di circa 850 euro.
La fascia di importo più comune oscilla tra i 500 e i 1.000 euro, sebbene una quota minoritaria di utenti ricorra alle rate anche per cifre superiori ai 2.000 euro.
Pur rimanendo il canale digitale l'ambiente d'elezione per il 35% degli under 35, si osserva una progressiva diffusione della rateizzazione direttamente nei punti vendita fisici e negli studi professionali. Dietro la crescita del fenomeno si celano anche le crescenti barriere nell'accesso ai canali del credito tradizionale. La ricerca evidenzia infatti che oltre la metà dei giovani e dei nuclei familiari con figli incontra difficoltà nel richiedere e ottenere un prestito bancario.
In questa prospettiva, quasi sette under 35 su dieci affermano di ricorrere al BNPL per ammortizzare l'impatto dell'inflazione, utilizzandolo sia per preservare il proprio livello di consumo (42%), sia per non dover rinviare interventi e acquisti necessari (27%).
L'analisi traccia un profilo di utilizzo sempre più mirato della dilazione di pagamento, che la maggioranza del campione intende riservare a spese di importo superiore ai 100 euro o a categorie specifiche come viaggi e sanità privata. Il 55% dei giovani attribuisce a questo strumento un impatto positivo sulle proprie capacità finanziarie.
In prospettiva, la dinamica potrebbe trovare un ulteriore acceleratore nella diffusione degli agenti di intelligenza artificiale: il 20% degli under 35 si dice infatti disposto a utilizzare strumenti di AI per la ricerca e la prenotazione di servizi sanitari, veterinari o d'ottica integrati con opzioni di pagamento rateale, a fronte di un atteggiamento decisamente più cauto espresso dalle fasce d'età più avanzate.
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