
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 1 Ottobre 2026
Case green, l'Ue tira dritto sull'infrazione: parere motivato all'Italia sul piano di ristrutturazione
Bruxelles invia la lettera di richiamo a nove capitali europee per il mancato invio dei programmi nazionali. Per adeguarsi e scongiurare il deferimento alla Corte di Giustizia ci sono due mesi di tempo.
La Commissione europea compie un nuovo passo nell'iter della procedura d'infrazione aperta contro l'Italia e altri otto Stati membri.
La decisione dell'esecutivo comunitario è arrivata a seguito del mancato recepimento dei termini fissati dalla direttiva sulle cosiddette "case green", che prevedeva la presentazione dei piani nazionali di ristrutturazione degli edifici entro la scadenza del 31 dicembre 2025.
In una nota ufficiale diffusa da Bruxelles, la Commissione ha formalizzato l'invio del parere motivato, esortando i governi inadempienti a trasmettere la documentazione richiesta "senza ulteriori ritardi".
Le nove capitali coinvolte avranno ora due mesi di tempo per rispondere ai rilievi e presentare le relative strategie nazionali; in caso di mancato adeguamento o di risposte ritenute insufficienti, la Commissione potrà decidere di deferire formalmente i Paesi alla Corte di Giustizia dell'Unione europea.
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