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  • Caserta - Lunedì 24 Agosto 2026

Caserta, clochard aggredito e ucciso in piazza: spunta il video sui social

La vittima colpita con violenza al volto e al torace mentre era a terra: arrestato dall'Arma un uomo di origini ucraine. Il deputato Borrelli: “Scena sconvolgente e indifferenza grave”.

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Si aggravano i contorni dell'aggressione avvenuta in piazza Sant'Anna a Caserta, dove venerdì 21 agosto è deceduto in ospedale Guido, un clochard noto in città, a seguito delle lesioni riportate la settimana scorsa.

Per il pestaggio è stato fermato dalla Guardia di finanza un cittadino di origini ucraine. Nelle ultime ore è apparsa sui social network una sequenza video che documenta le fasi dell'accaduto.

Nelle immagini si nota la vittima discutere con un'altra persona prima di venire aggredita all'improvviso. L'uomo viene fatto cadere a terra e colpito ripetutamente con calci alla testa e al torace, prima di essere rialzato dall'aggressore e sferrato da un ultimo pugno al volto davanti ad altri presenti.

La vittima, che in passato aveva lavorato come cameriere, risiedeva a Maddaloni e frequentava la mensa della chiesa di Nostra Signora di Lourdes.

Sulla vicenda interviene il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli attraverso i suoi canali social: “Le immagini del pestaggio di Guido sono sconvolgenti. Non c'è nulla di umano in una violenza simile. Un uomo già duramente messo alla prova dalla vita è stato massacrato mentre era a terra, sotto gli occhi di altre persone che, stando a quanto emerge, non sono intervenute per fermare quella furia. Altrettanto sconvolgente è la profonda indifferenza dei presenti che hanno assistito all'aggressione”.

Il parlamentare sottolinea la necessità di interventi sul piano sociale: “Questa tragedia ci impone anche una riflessione più ampia. Dobbiamo potenziare i servizi sociali e le reti di assistenza per le persone fragili, per chi vive in strada e per chi rischia di rimanere completamente solo. Bisogna intercettare prima le situazioni di marginalità e costruire percorsi reali di reinserimento e protezione. Seguirò questa vicenda fino a quando non sarà fatta piena giustizia per un uomo che aveva già pagato un prezzo altissimo alla vita”.

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