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- Roma - Lunedì 1 Giugno 2026
Cento anni fa la nascita di Marilyn Monroe, il mito immortale di Hollywood
Le celebrazioni includono programmazioni speciali su Rai Movie e altri canali, mostre internazionali come quella all'Academy Museum di Los Angeles, e eventi in Italia, come la mostra "Marilyn: Eterna Bellezza" a Gualtieri, che esplora il suo impatto culturale attraverso diverse forme artistiche.
Cento anni fa, il 1 giugno 1926, nasceva Marilyn Monroe, un evento che oggi l'universo culturale e mediatico globale rievoca per onorare una delle figure più emblematiche e incisive della storia del cinema.
Venuta alla luce nel cuore della California con il nome di Norma Jean Mortenson, la futura diva conobbe un'infanzia tormentata e priva di punti di riferimento, separata precocemente dalla madre Gladys Pearl Monroe – affetta da gravi patologie psichiche – e costretta a un doloroso nomadismo tra diversi istituti e famiglie affidatarie dove subì traumi e violenze.
La svolta professionale giunse all'età di vent'anni grazie all'incontro fortuito con l'attore Ben Lyon, il quale ne intuì il magnetismo aprendole i primi contratti nel mondo della moda e delle produzioni cinematografiche. Quella fulminea ascesa verso la celebrità planetaria si interruppe drammaticamente il 4 agosto 1962 a Los Angeles, quando un'overdose di barbiturici stroncò la sua esistenza a soli trentasei anni.
Sebbene i verbali dell'epoca rubricarono la tragedia come un "probabile suicidio", il decesso rimase avvolto nel mistero, alimentando tesi alternative mai provate che spaziavano dal coinvolgimento del suo analista Ralph Greenson su mandato di Robert Kennedy fino a oscure vendette trasversali della criminalità organizzata di Chicago contro i vertici della Casa Bianca.
Il vuoto lasciato dalla scomparsa dell'attrice si tramutò istantaneamente in un mito transgenerazionale che la Rai ha scelto di ripercorrere attraverso una programmazione dedicata. Il palinsesto celebrativo trova il suo fulcro su Rai Movie con la messa in onda di una delle commedie più celebri della storia del cinema, "A qualcuno piace caldo" con Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon, alle 14 su Rai Movie. La trama segue le peripezie di due musicisti costretti a fuggire dai sicari di Al Capone nascondendosi in una band femminile, dove le dinamiche narrative decollano proprio grazie all'incontro con l'affascinante personaggio di "Zucchero".
L'omaggio radiotelevisivo si sviluppa inoltre attraverso i servizi speciali dei telegiornali di RaiNews24 e i cataloghi digitali di RaiPlay e RaiPlay Sound, che propongono approfondimenti biografici quali "Icona assoluta" e "Goodbye Norma Jean".
Sul fronte radiofonico, i canali della scuderia di via Asiago propongono inserti musicali su Radio1 e Radio2, dove la Social Band rievocherà le storiche note della diva, mentre su Radio3 prosegue l'analisi storiografica all'interno del programma "Goodbye Norma Jean 100 anni di Marilyn Monroe" con Stefania Ulivi.
Le reti concorrenti si uniscono al ricordo trasmettendo in seconda serata su Retequattro l'opera documentaristica di Patrick Jeudy focalizzata sulla storica trasferta della star in Corea nel 1954, preceduta nel pomeriggio, alle 13:25, dal film biografico "Marilyn" programmato sui teleschermi di La7.
In contemporanea, le grandi istituzioni espositive internazionali svelano materiali privati mai visti prima. L'Academy Museum di Los Angeles ospita la grande retrospettiva intitolata "Marilyn Monroe: Hollywood Icon", visitabile fino al prossimo 28 febbraio, che espone centinaia di documenti d'archivio, lettere, contratti e persino le calzature utilizzate nel giorno del matrimonio con il campione di baseball Joe DiMaggio.
Nello stesso Stato, la località di Palm Springs ha fatto registrare un nuovo primato mondiale accogliendo nel proprio centro cittadino ben 1.037 ammiratori vestiti con i costumi della star, frantumando i precedenti record di raduni analoghi.
Le celebrazioni toccano anche il territorio italiano: il prossimo 6 giugno la Casa Museo Antonio Ligabue di Gualtieri terrà a battesimo l'inaugurazione di "Marilyn: Eterna Bellezza", mostra di Giuliano Grittini dedicata al centenario della nascita di Marilyn Monroe. La rassegna, aperta al pubblico fino all'11 luglio, reinterpreta il volto dell'attrice attraverso collage e stratificazioni cromatiche.
Questa sinergia tra linguaggi artistici differenti è stata commentata con entusiasmo dai curatori dell'esposizione emiliana, convinti che "ospitare questa rassegna negli spazi che furono di Antonio Ligabue crea un contrasto magnetico: l'arte viscerale e selvatica del 'Tigre' incontra la raffinatezza cromatica e la sensibilita' contemporanea di Grittini, unendo due mondi distanti sotto il segno comune della verita' artistica".
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