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- Roma - Martedì 29 Settembre 2026
Centrodestra, La Russa azzera il "fattore Vannacci": "Raggiungeremo il 42% e vinceremo anche senza di lui"
Il presidente del Senato guarda alle prossime elezioni da Palazzo Wedekind e lancia un appello alle forze politiche: "Il mio è un invito sommesso ad ascoltare le parole della senatrice Segre".
Proiezioni elettorali, equilibri di coalizione e riflessioni sul dibattito parlamentare. Intervistato dalla giornalista Annalisa Chirico in occasione dell'ottava edizione del forum "The Young Hope" a Palazzo Wedekind, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha tracciato il quadro politico del centrodestra, mostrando forte fiducia sulla tenuta e sulla vittoria della maggioranza di governo alle prossime politiche.
"Onore al merito a Forza Italia per aver mantenuto un buon dato" in questi anni "dove è anche scomparso Silvio Berlusconi, complimenti a Tajani, la Lega ha avuto la sfortuna di imbattersi in Vannacci e ha pagato anche per un certo acceso dibattito interno, hanno tempo da qui alle elezioni, sono convinto risaliranno la corrente", ha esordito la seconda carica dello Stato.
Commentando i recenti dati dei sondaggi, La Russa ha ridimensionato il peso dell'ex generale: "se i sondaggi ci danno a un passo dal 42%" e Vannacci "all’8%" "si tratterà di vedere se sono sondaggi o voti". La Russa si è detto infatti certo della solidità dei numeri dell'alleanza di governo: "Sono estremamente convinto che il centrodestra supererà il 42% e vincerà senza l’aiuto di Vannacci".
Sollecitato sui suoi progetti personali e sul ruolo da ricoprire nella prossima legislatura, il presidente del Senato ha replicato con chiarezza: "Quello che mi piace di più, politica a tempo pieno".
Nel corso dell'intervista si è affrontato anche il tema del confronto istituzionale legato agli interventi legislativi e al contributo della senatrice a vita Liliana Segre. "Ho sempre rispettato tantissimo la senatrice Liliana Segre", ha ribadito La Russa, proseguendo: "Mi sembra strano che facciano finta di non capire quello che dice e di trarne anche una logica conseguenza: nessuna legge è mai perfetta ma comunque propongo ai partiti che hanno delle remore di precisare il concetto nella loro dichiarazione di voto".
Da qui l'appello finale rivolto alle forze politiche: "il mio è un invito sommesso ad ascoltare le parole della senatrice Segre".
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