
- Prima Notizia 24
- Bari - Venerdì 2 Ottobre 2026
Crisi climatica: il Cervino è senza neve dopo un'estate di caldo record
Sulla vetta a 4.478 metri d'altezza scompare del tutto il manto nevoso. Copernicus conferma che il 2026 ha fatto registrare l'estate più calda mai avuta prima nell'Europa occidentale.
La cima del Cervino appare completamente nuda nelle riprese delle webcam ad alta quota, senza più alcuna traccia di neve a ricoprire i 4.478 metri della terza montagna più alta d'Italia.
Il confronto con gli scatti diffusi sui social network riferiti allo stesso periodo del 2025 restituisce un'immagine drastica e palesa le conseguenze di una fase meteorologica straordinaria che sta investendo l'intero continente europeo.
Per la celebre piramide rocciosa si tratta di un fenomeno decisamente insolito anche nei mesi estivi, con un precedente analogo che risale unicamente alla drammatica ondata di calore registrata nel 2022.
L'inconsueta spogliazione della vetta rappresenta l'ennesimo indicatore di un'estate segnata da valori termici senza precedenti. Secondo i dati elaborati da Copernicus, il servizio di osservazione della Terra dell'Unione Europea, la stagione estiva del 2026 si è affermata come la più calda mai rilevata nell'Europa occidentale, facendo registrare una temperatura media di 21,7 gradi.
Il dato evidenzia un incremento di 2,5 gradi rispetto alla media storica del trentennio 1991-2020, superando anche il primato stabilito nella torrida estate del 2003.
Le elevate temperature hanno iniziato a manifestarsi con largo anticipo prolungandosi fino al mese di settembre, all'interno di un quadro climatico che ha contato ben 17 giornate estive con oltre il 60% del territorio dell'Europa occidentale sopra i 30 gradi, contro le 11 giornate del 2003 e le 7 dell'anno precedente.
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