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  • Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026

Cultura, a LuBeC 2026 la Scuola del patrimonio rilancia sulle competenze: "Valore per i territori oltre le infrastrutture"

Al Real Collegio di Lucca riflettori puntati su Piano Olivetti, intelligenza artificiale e welfare culturale. Il presidente Villanacci: "Servono investimenti decisivi sulle persone".

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La cultura come motore di sviluppo territoriale richiede competenze diffuse, capacità progettuale e innovazione gestionale. Con questo indirizzo strategico la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali partecipa alla ventiduesima edizione di "LuBeC - Lucca Beni Culturali", l'evento promosso da Promo PA Fondazione in programma mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre al Real Collegio di Lucca.

"La cultura genera valore quando incontra competenze adeguate, capacità progettuale e qualità dell'azione amministrativa. Per questo è necessario affiancare agli investimenti economici un investimento altrettanto deciso sulle persone e sulle organizzazioni. La sfida non è soltanto realizzare infrastrutture fisiche, ma lavorare sulle infrastrutture immateriali e costruire le condizioni affinché gli investimenti producano effetti duraturi sullo sviluppo dei territori e sulla partecipazione dei cittadini", ha dichiarato il presidente della Scuola, Gerardo Villanacci, atteso al dibattito d'apertura del 14 ottobre alle ore 11:00.

Il programma della due giorni vedrà la Scuola protagonista di diversi momenti di approfondimento. Nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre, dalle 14:30 alle 18:00, Alessandra Ferrighi (responsabile della ricerca dell'istituto) interverrà all'incontro dedicato all'impatto dell'intelligenza artificiale generativa nelle organizzazioni culturali, presentando i dati dell'indagine svolta nell'ambito del progetto "Dicolab. Cultura al digitale".

La giornata di giovedì 15 ottobre si aprirà alle 9:30 con "Cantiere Città", il laboratorio di co-progettazione sul welfare culturale riservato alle città finaliste al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 per la preparazione del Festival diffuso del 2027. Alle 11:00 si terrà poi il seminario "Competenze e formazione per il Piano Olivetti per la cultura", promosso con il Ministero della Cultura e introdotto da Villanacci insieme a Stefano Lanna, Direttore generale del Piano Olivetti.

I lavori dell'istituto si concluderanno nel pomeriggio (dalle 15:30 alle 17:30) con la partecipazione del Coordinatore generale Marcello Minuti alla tavola rotonda incentrata sulle strategie organizzative per consolidare la partecipazione culturale nei territori.

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