
- Prima Notizia 24
- Pavia - Venerdì 2 Ottobre 2026
Delitto di Garlasco, l'ex consulente della difesa Avato sui dati del Dna: "Esiti nulli mai forniti, le analisi andavano ripetute"
Il genetista del pool di Alberto Stasi interviene sulle anomalie emerse dai "raw data" del 2007: "L'esito negativo fu taciuto anche ai magistrati, a noi fu nascosta un'enorme discrepanza".
Nuovi elementi si aggiungono alle valutazioni della difesa di Alberto Stasi relative alle indagini per l'omicidio di Chiara Poggi: il professor Francesco Maria Avato, all'epoca dei fatti tra i consulenti scientifici dei legali dell'imputato, ha confermato che agli esperti della parte privata non furono mai messi a disposizione i risultati nulli emersi dagli accertamenti biologici condotti il 20 settembre 2007 sui pedali della bicicletta di Stasi.
Quei due esiti negativi — riscontrati all'indomani di un primo test dall'esito invece positivo — sono tornati alla luce solo a seguito dell'acquisizione dei "raw data", i dati informatici grezzi ottenuti dalla difesa del quarantatreenne nel novembre 2025.
Una lacuna procedurale e informativa che, secondo il genetista, avrebbe condizionato le attività peritali dell'epoca.
I tracciati "negativi di controllo non ci furono mai dati, altrimenti avremmo organizzato la nostra attività di consulenti", ha spiegato il professor Avato, sottolineando come di fronte "a discrepanze enormi" come quella registrata sulle tracce della bicicletta "le analisi andavano ripetute".
L'esperto ha evidenziato che su tale "anomalia" si sarebbe dovuto avvisare "soprattutto il magistrato", ricordando infine di aver sempre sostenuto nel corso del procedimento che la traccia individuata sui pedali non fosse riconducibile a sostanza ematica.
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