Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Food & Agroalimentare

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 16 Ottobre 2026, 17:15

Diritto al cibo, Coldiretti: "Una persona su tre non può permettersi un pasto adeguato"

Guerre, crisi economiche ed eventi climatici estremi aggravano le difficoltà di accesso a un’alimentazione sana. Il 20 e 21 ottobre, a Roma, il Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione: al centro sicurezza alimentare, ricerca e prevenzione.

Condividi questo articolo

Il diritto al cibo si misura anche nella possibilità di portare a tavola, ogni giorno, un pasto adeguato. Una possibilità che resta fuori dalla portata di una persona su tre nel mondo, secondo l’analisi diffusa da Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, che si celebra il 16 ottobre.

A pesare sono gli effetti delle guerre, delle crisi economiche e dei cambiamenti climatici: fattori che compromettono la produzione agricola, indeboliscono il potere d’acquisto delle famiglie e rendono più difficile l’accesso a un’alimentazione sana.

Nel quadro richiamato dall’organizzazione agricola, relativo al rapporto sulle crisi alimentari citato come fonte, circa il 56% della grave insicurezza alimentare acuta è riconducibile, direttamente o indirettamente, a guerre, conflitti interni e instabilità geopolitica.

Un ulteriore 11% è legato a gravi crisi economiche, spesso connesse alle tensioni politiche, mentre il 33% viene attribuito agli eventi climatici estremi.

Sono dati che descrivono le cause dell’insicurezza alimentare acuta, un fenomeno distinto dalla più ampia difficoltà economica di permettersi una dieta adeguata. Entrambi, però, riportano al centro la vulnerabilità dei sistemi alimentari e le conseguenze concrete sulle popolazioni.

Per Coldiretti, la combinazione tra conflitti e stravolgimenti climatici mette sotto pressione la sovranità alimentare dei Paesi e il futuro delle imprese agricole. La preoccupazione riguarda la capacità di garantire prodotti sicuri e di qualità, mantenendo al tempo stesso sostenibile il lavoro di chi li produce. L’associazione richiama inoltre l’attenzione sulla diffusione dei prodotti ultraformulati e sulle prospettive dei cibi ottenuti in laboratorio, ribadendo la propria posizione critica.

Queste sfide saranno al centro della XXIV edizione del Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti con la collaborazione di The European House – Ambrosetti. L’appuntamento è a Roma, a Palazzo Rospigliosi, martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. Il programma prevede approfondimenti sul rapporto tra alimentazione e prevenzione, con il contributo di esponenti della ricerca internazionale.

Per due giornate, rappresentanti delle istituzioni, accademici, esperti e protagonisti del mondo economico, finanziario e politico si confronteranno con il presidente di Coldiretti Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo.

Al centro del dibattito, le trasformazioni di un settore strategico per l’Italia e una questione che attraversa i confini nazionali: come assicurare un’alimentazione accessibile e di qualità mentre guerre, difficoltà economiche e fenomeni meteorologici estremi rendono più fragile la filiera del cibo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24