
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 6 Ottobre 2026
Dl Scuola, il Mim chiarisce: "Dal governo nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere"
Il ministero replica alle opposizioni: "Modificato solo un meccanismo farraginoso per rendere i fondi effettivamente utilizzabili nel 2026".
Il ministero dell'Istruzione e del Merito smentisce nettamente le ricostruzioni di alcuni esponenti politici di opposizione, secondo cui il Governo avrebbe ridotto i finanziamenti destinati alle attività educative contro la violenza sulle donne.
Attraverso una nota ufficiale, Viale Trastevere precisa la natura dell'intervento inserito nel Decreto Scuola e la necessità di superare le criticità del passato: “La norma introdotta con la legge di Bilancio 2026, infatti, aveva istituito presso il ministero dell’Interno un fondo da ripartire tra i Comuni, che avrebbero poi dovuto erogare i contributi direttamente alle Scuole secondarie di primo e secondo grado. Un meccanismo che si è rivelato farraginoso e che non avrebbe consentito alle scuole di utilizzare concretamente quelle risorse”.
Dal ministero sottolineano come la nuova disposizione punti in realtà a mettere in sicurezza le coperture finanziarie ed evitarne il disimpegno: “Il Decreto Scuola interviene dunque per rendere effettivamente utilizzabili quei fondi già nel 2026, fondi che, altrimenti, sarebbero andati persi, destinando le risorse, in particolare, ai corsi di educazione al rispetto e alla parità di genere, proprio al fine di diffondere la cultura della prevenzione della violenza di genere. Quindi il decreto-legge attua le finalità della norma della legge di Bilancio e non taglia nessuna risorsa”.
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