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  • Prima Notizia 24
  • Chieti - Giovedì 15 Ottobre 2026, 14:15

Doppia tragedia sul lavoro: un 23enne muore nel Chietino, un autotrasportatore rimasto schiacciato al porto di Cagliari

In Abruzzo uno studente universitario perde la vita all'interno di una cantina sociale, in Sardegna un sessantunenne viene travolto dal cedimento di un carico di tubi.

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Una drammatica mattinata segnata da due gravi incidenti mortali sul lavoro ha colpito l'Abruzzo e la Sardegna.

A Scerni, in provincia di Chieti, un giovane di 23 anni ha perso la vita nelle prime ore del mattino all'interno della cantina sociale San Panfilo mentre stava operando con un macchinario agricolo. La vittima, uno studente universitario prossimo al traguardo della laurea impegnato in un'attività lavorativa stagionale, è deceduta all'istante rendendo vani i soccorsi.

Sul luogo della tragedia sono giunti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e le autorità cittadine per effettuare i rilievi volti a chiarire l'esatta dinamica dei fatti. "Questa è una tragedia che ha colpito e ferito l'intera comunità di Scerni, oggi e nei prossimi giorni è la giornata del dolore per la comunità. Sicuramente il giorno dei funerali proclamerò il lutto cittadino", ha dichiarato il sindaco di Scerni Daniele Carlucci.

Profondo cordoglio è stato espresso anche dal presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna: "Una notizia drammatica che ci lascia sgomenti e che colpisce profondamente l'intera comunità. Alla famiglia della vittima, ai suoi cari e a tutti i colleghi di lavoro rivolgo le mie più sentite condoglianze e la vicinanza delle istituzioni in questo momento di dolore così grande. Questa ennesima tragedia sul lavoro richiama tutti, istituzioni, imprese e parti sociali, alla responsabilità di rafforzare ogni azione necessaria a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. La tutela della vita e della dignità dei lavoratori deve essere una priorità assoluta e irrinunciabile. Non possiamo rassegnarci a perdere vite umane mentre si lavora".

Contemporaneamente, al porto industriale di Cagliari ha perso la vita Carlo Spiga, autotrasportatore di 61 anni residente a Monastir. L'uomo stava partecipando alle operazioni di scarico del proprio mezzo all'interno dell'area logistica gestita dal Gruppo Grendi quando è stato travolto da una serie di giganteschi condotti caduti dal semirimorchio, un cedimento strutturale che da una prima ricostruzione parrebbe riconducibile al cedimento delle cinghie di imbracatura e contenimento del carico. A lanciare l'allarme è stato un passante, ma l'intervento del personale medico del 118 non ha potuto evitare il decesso dell'operatore.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cagliari e gli ispettori dello Spresal per verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza e accertare le responsabilità.

Attraverso una nota ufficiale, la società di gestione ha espresso vicinanza ai familiari: "Questa mattina è avvenuto un grave incidente durante il quale è deceduto un lavoratore appartenente ad una ditta di autotrasporto nel Porto di Cagliari durante la movimentazione della merce. Per ricostruire la dinamica dell'evento l'intera struttura tecnica si è messa a disposizione degli uffici preposti. Questo evento drammatico ha addolorato profondamente Costanza e Antonio Musso, amministratori delegati del Gruppo Grendi, che stanno raggiungendo il porto sardo e insieme al Gruppo sono vicini alla grave perdita dei familiari e della comunità".

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