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  • Salerno - Lunedì 28 Settembre 2026

Dramma familiare nel Salernitano: 85enne soffocata nel sonno, il figlio reo confesso fermato dai Carabinieri

Tragedia a Pellezzano: il 53enne Antonio Durante uccide la madre non autosufficiente e si costituisce al 112. Alla base del gesto il peso della gestione dell'anziana e del fratello, entrambi in stato di fragilità.

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Un dramma della disperazione e del disagio familiare ha sconvolto la comunità di Pellezzano, in provincia di Salerno. Nella notte tra domenica e lunedì, il 53enne Antonio Durante ha ucciso la madre 85enne, Maria Barone, soffocandola nel sonno all'interno dell'abitazione in cui la famiglia risiedeva da anni.

Subito dopo aver compiuto il delitto, l'uomo è uscito di casa e ha contattato direttamente il 112, confessando l'accaduto agli operatori. I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino lo hanno rintracciato e fermato poco distante, mentre vagava a piedi per le vie del centro abitato.

Nell'appartamento il 53enne avrebbe lasciato circa cinquemila euro in contanti, una somma verosimilmente destinata alle spese per le esequie della madre e al sostentamento futuro del fratello.

Secondo la ricostruzione della Procura di Salerno, all'origine dell'omcidio figurerebbero "pregressi dissidi familiari" maturate nel contesto di una complessa gestione domestica. Durante si occupava da solo da diverso tempo dell'anziana madre, ormai non più autosufficiente e da anni reclusa in casa, e del fratello maggiore, persona fragile e affetta da patologie severe. 

Quest'ultimo, presente nell'immobile al momento dei fatti, è stato preso in carico dai Servizi Sociali del Comune di Pellezzano e dai sanitari del 118.

La notizia ha destato profondo sconcerto tra gli abitanti del paese. Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino di Pellezzano, Francesco Morra, che ha espresso vicinanza ai parenti colpiti dalla tragedia: "Di fronte a un dolore tanto grande, rivolgo a tutti un invito al silenzio, al rispetto e alla responsabilità".

Parole di riflessione sono giunte anche dal parroco del paese, don Pasquale Iannone: "Quando succedono questi episodi, in generale, dobbiamo capire che è importante riscoprire il dialogo, la cultura dell'ascolto e del rispetto, tra genitori e figli ma anche all'interno della nostra comunità".

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