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- Roma - Lunedì 25 Maggio 2026
Elezioni Amministrative, Meloni: "E anche oggi l'annunciato crollo del centrodestra si rimanda a domani"
I verdetti delle urne ridisegnano la mappa dei capoluoghi italiani con una netta polarizzazione dei consensi. Se la coalizione di governo conquista la guida di Reggio Calabria, blinda Crotone e ipoteca Venezia al primo turno, il centrosinistra risponde con storici storici tris a Prato, Mantova e Andria, riconquistando anche Pistoia dopo due mandati a guida centrodestra.
Lo scrutinio delle schede elettorali per il rinnovo delle amministrazioni locali delinea un quadro politico frammentato ma ricco di conferme per i due principali blocchi nazionali, con i leader di partito pronti a rivendicare la bontà delle proprie scelte strategiche sul territorio.
Il commento politico di maggior peso politico arriva direttamente da Palazzo Chigi, con una nota affidata alle piattaforme web che unisce i saluti istituzionali alla polemica con le opposizioni. "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti", ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, allegando una sferzante chiosa finale: "P.S. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani".
La soddisfazione della premier poggia sui risultati definitivi raccolti in alcuni snodi chiave dello stivale. A Reggio Calabria si registra un vero e proprio ribaltone politico: la terza proiezione del consorzio Opinio per la Rai assegna una vittoria netta a Francesco Cannizzaro. Il deputato e coordinatore calabrese di Forza Italia, sostenuto dall'intera coalizione di centrodestra insieme ad Azione, vola al 69,1% dei consensi, staccando nettamente il sindaco facente funzioni uscente e candidato del centrosinistra Domenico Battaglia, fermo al 21,7%, mentre la proposta civica di Eduardo Lamberti Castronuovo si arresta al 5,1%.
Parallelamente, lo schieramento di governo blinda la continuità amministrativa a Venezia, dove Simone Venturini allunga ulteriormente il passo toccando il 51,9% e ipotecando la fascia tricolore al primo turno rispetto allo sfidante del centrosinistra Andrea Martella, che si ferma al 38,4%. Buone notizie per i conservatori giungono anche da Crotone, dove il sindaco uscente Vincenzo Voce viaggia verso la riconferma ufficiale avendo superato la soglia del 50% rispetto al candidato progressista Giuseppe Trocino.
La replica del centrosinistra non si è fatta attendere, concretizzandosi in una serie di storiche affermazioni al primo turno sia nelle roccaforti tradizionali sia in territori strappati agli avversari. In Toscana si registra il ritorno alla guida di Pistoia con l'elezione di Giovanni Capecchi, che riporta l'amministrazione sotto le insegne progressiste dopo due mandati consecutivi del centrodestra. "Siamo tornati a guidare la città, da domani al lavoro. Annamaria Celesti mi ha chiamato poco fa per farmi le congratulazioni. È stata una bella corsa. Le cittadine e i cittadini hanno scelto e sono onorato di questa loro fiducia", ha esultato il neosindaco evidenziando l'importanza di aver mantenuto unita la coalizione dopo le primarie.
Poco distante, a Prato, Matteo Biffoni conquista il suo terzo mandato consecutivo superando nettamente il 55% delle preferenze sul candidato di centrodestra Gianluca Banchelli: "Fatemi esprimere la gratitudine verso i pratesi, non era scontato potesse andare così. Sono orgoglioso, forse più delle altre volte. Mi sento una responsabilità particolarmente pesante sulle spalle", ha commentato il primo cittadino uscente.
La scia di successi per l'asse progressista si allunga anche in Puglia e in Lombardia. Ad Andria si profila una vittoria schiacciante per l'avvocata Giovanna Bruno, sostenuta da una coalizione larga comprendente Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Azione, accreditata di un risultato che supera il 70% rispetto allo sfidante Sabino Napolitano.
A Mantova, il centrosinistra blinda la città con Andrea Murari che tocca il 68,59% dei voti contro il 25,21% dello sfidante Raffaele Zancuoghi. A Salerno si conferma l'egemonia di Vincenzo De Luca, rieletto sindaco con un solido 58% che lascia a enorme distanza Gherardo Maria Marenghi del centrodestra (15,6%).
L'unico vero rinvio delle decisioni al turno di ballottaggio si consumerà a Chieti, dove il candidato del centrosinistra unitario Giovanni Legnini si è fermato al 48,5%, tallonato dall'esponente di centrodestra Cristiano Sicari al 25,8% in una competizione interna che ha visto la Lega schierata su una terza candidatura autonoma.
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