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  • Roma - Venerdì 2 Ottobre 2026

Enti locali, Corte dei Conti: oltre l'80% dei Comuni in dissesto è concentrato in tre regioni del Sud

La relazione dei giudici contabili inviata al Parlamento evidenzia la drammatica situazione finanziaria degli enti locali in Campania, Calabria e Sicilia. Il 63,6% delle procedure di crisi complessive è concentrato nel Mezzogiorno.

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Oltre l'80% dei Comuni italiani che hanno dichiarato il dissesto finanziario nel corso degli ultimi cinque anni si trova concentrato in sole tre regioni del Mezzogiorno: Campania, Calabria e Sicilia.

È la fotografia emersa dalla relazione inviata al Parlamento dalla Corte dei Conti per fare il punto sulla situazione di criticità e predissesto degli enti locali sul territorio nazionale.

Dall'analisi svolta dai magistrati contabili emerge un forte squilibrio geografico nell'incidenza dei buchi di bilancio municipali.

"L'aspetto di criticità è la forte concentrazione territoriale: Sicilia, Calabria e Campania raccolgono il 63,6% delle procedure di crisi nel complesso attivate e l'80,4% dei dissesti dichiarati", si legge nel documento ufficiale diffuso dai giudici.

Nello specifico, la relazione evidenzia come in Calabria il 54% delle amministrazioni comunali abbia sperimentato almeno una procedura di crisi finanziaria, seguita dalla Sicilia con il 41% e dalla Campania con il 39%.

Un fenomeno diffuso e strutturale che supera i confini delle singole amministrazioni locali: "Nei territori più colpiti le crisi non possono essere ricondotte solo alla gestione del singolo ente, ma riflettono fattori economici, sociali, organizzativi e istituzionali che interessano l'intero sistema multilivello, con una forte eterogeneità degli interventi regionali, tra sostegno finanziario, assistenza tecnica, fondi di prevenzione e sistemi autonomi di monitoraggio", chiarisce il report della Corte dei Conti.

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