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  • Chelyabinsk (Russia) - Mercoledì 14 Ottobre 2026

Estremo Oriente: In corso Indra 2026, Russia e India si esercitano a combattere

Forze terrestri, navali e aeree dei 2 Paesi, si addestrano per terra per mare e per cielo. Le operazioni si protrarranno fino al 23 ottobre. E' la quinta esercitazione internazionale, con altrattanti partner, nell'ultimo mese

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Iniziata nella regione (oblast) di Chelyabinsk , situata sulle pendici orientali dei monti Urali, al confine geografico tra l'Europa e la Siberia, e nell'Estremo Oriente russo, l'esercitazione russo-indiana “Indra 2026”.

Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo.

Alle manovre militari partecipano unità delle forze di terra, navi delle Marine russa e indiana, nonché velivoli delle Forze aerospaziali dei 2 Paesi.

Gli equipaggi della corvetta russa Aldar Tsydenzhapov e della fregata indiana INS Sahyadri, giunte a Vladivostok alcuni giorni fa, hanno partecipato alla cerimonia di apertura della parte marittima di Indra 2026 presso la grande base navale della Flotta del Pacifico.

La parte terrestre dell'esercitazione proseguirà fino al 23 ottobre.

Il contingente militare russo è costituito da militari della 90ª Divisione corazzata delle Guardie del Distretto militare centrale.

I contingenti militari si eserciteranno nel comando e controllo delle unità e condurranno un'operazione congiunta per smantellare gruppi armati illegali.

La parte marittima dell'esercitazione si svolgerà invece nel Mar del Giappone il 16 e 17 ottobre.

Le navi effettueranno manovre tattiche, tiri di artiglieria contro bersagli navali e aerei, operazioni di ispezione e simuleranno la libererazione di un'imbarcazione sequestrata da terroristi.

Una delle fasi cruciali della parte marittima di Indra 2026, sarà quella di respingere attacchi da parte velivoli e imbarcazioni senza pilota (i droni).

Per la parte aerea infine, le Forze aerospaziali russe e dell'Aeronautica militare indiana, operando entrambi con caccia Su-30SM, si eserciteranno nel combattimento contro piccoli bersagli a bassa quota, nella distruzione di lanciatori di armi a corto e medio raggio e nel combattimento aereo manovrabile a medie e basse altitudini.

Faranno poi sbarcare unità delle forze speciali dagli elicotteri Mi-8 per effettuare missioni di ricerca e salvataggio di equipaggi in difficoltà in aree remote.

E' la 5° esercitazione militare dell'India con altrettanti parner internazionali nelle ultime settimane: La Yudh Abhyas, la 22° con gli USA; la Mountain Guardian 2026, con gli Emirati Arabi Uniti; la Kazind, giunta alla sua 9° edizione con il Kazakistan; e la Phitoragarh, giunta alla sua 18° edizione , con la Mongolia.

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