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- Roma - Mercoledì 27 Maggio 2026
Europa nella morsa dell'afa: i satelliti Copernicus fotografano la fiammata africana
L'ondata precoce che sta colpendo l'Italia e gran parte dell'Europa, è visibile anche dallo spazio grazie ai satelliti Sentinel 3 dell'Agenzia Spaziale Europea. Questi strumenti hanno fornito una mappa dettagliata dell'accumulo termico nei terreni, evidenziando lo stress della vegetazione e i rischi di incendi. Le anomalie termiche, rappresentate in rosso intenso, interessano in particolare la Pianura Padana e diverse regioni italiane, segnalando un aumento preoccupante delle temperature superficiali rispetto a quelle atmosferiche.
L'eccezionale ondata di caldo precoce che sta interessando la penisola italiana e ampi settori del continente europeo mostra tutta la sua severità anche se osservata dalle orbite terrestri, regalando agli scienziati una mappa dettagliata dell'accumulo termico nei terreni.
I sensori dei satelliti hanno immortalato l'estensione della fiammata subtropicale che sta attraversando l'Europa: l'immagine scientifica, resa pubblica nelle scorse ore dall'Agenzia Spaziale Europea, è stata elaborata grazie alle strumentazioni di bordo di Sentinel 3. Si tratta della flotta orbitante che costituisce il pilastro della missione Copernicus, il programma di osservazione congiunto gestito dall'Esa e dalla Commissione Europea, progettato specificamente per monitorare i mutamenti ambientali e registrare con precisione millimetrica i valori termici sia sulla terraferma sia sugli specchi d'acqua del pianeta.
Nei territori interni, questa tecnologia consente di mappare lo stress della vegetazione, tracciare l'uso del suolo, sorvegliare l'insorgenza di roghi e calcolare la portata idrica dei bacini lacustri e fluviali.
L'acuirsi della canicola estiva emerge con chiarezza nell'istantanea catturata dallo spazio, focalizzata sulla misurazione radiometrica del calore diurno imprigionato negli strati superficiali del terreno. La configurazione attuale ricalca in tutto e per tutto le dinamiche tipiche delle ondate di calore estive più severe, fasi in cui i valori registrati direttamente sul suolo tendono a rivelarsi sensibilmente più alti rispetto alla temperatura ufficiale dell'aria, complice la forte attitudine di rocce, cemento e aree agricole a trattenere la radiazione solare.
Nella rappresentazione grafica elaborata dai tecnici europei, le anomalie più marcate e i picchi termici più severi vengono evidenziati con una colorazione rossa intensa, che in questa sessione copre stabilmente la penisola iberica, parte del territorio francese, il sud del Regno Unito e ampi quadranti dell'Europa orientale. Un'estesa e preoccupante chiazza scarlatta avvolge anche il territorio italiano, concentrandosi in modo massiccio sull'intera estensione geografica della Pianura Padana e accendendo diverse aree sensibili tra Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
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