
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026
Fisco, Meloni al Congresso INT: “Passi avanti verso un sistema più semplice, veloce e moderno”
Nel videomessaggio agli esperti tributari la premier rivendica la riforma e i Testi Unici: “Dalle 444 norme iniziali siamo passati a 8 testi unici per dare chiarezza a chi investe”.
Il governo prosegue nel percorso di riordino del sistema tributario. Lo ha rivendicato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inviando un videomessaggio all’VIII Congresso nazionale dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT), in corso a Roma in occasione del trentennale dalla fondazione dell'ente.
“L’ottavo congresso che celebrate oggi segna una tappa molto importante nel vostro cammino e io voglio cogliere questa occasione per ringraziare tutti voi per il prezioso lavoro che portate avanti. Perchè i tributaristi sono alleati di famiglie e imprese, aiutano i cittadini a districarsi tra le norme fiscali, segnalano alle istituzioni cosa funziona e cosa invece andrebbe migliorato.
Abbiamo potuto contare anche sulla vostra collaborazione, per esempio per scrivere la riforma fiscale, una riforma che l’Italia aspettava da oltre cinquant’anni e che ha tre obiettivi di fondo: tagliare le tasse, costruire un fisco più semplice e rifondare il rapporto tra lo Stato e i contribuenti”, ha esordito la premier.
Meloni ha quindi sottolineato l'attività svolta sul piano normativo: “E va esattamente in questa direzione anche l’imponente lavoro di riordino e semplificazione che abbiamo condotto per riscrivere il sistema tributario. Siamo passati da 444 diversi provvedimenti legislativi a 8 testi unici. Un lavoro fondamentale per dare maggiore chiarezza a chi lavora, investe e crea occupazione”.
Spazio poi ai diritti dei contribuenti e alle nuove misure concordate: “Abbiamo uniformato lo statuto dei diritti del contribuente, rafforzando da un lato le tutele per i cittadini e dall’altro riducendo le sanzioni, rendendole più proporzionali e in linea con quelle applicate in altre nazioni europee. Perchè uno Stato giusto deve essere intransigente nei confronti di chi vuole fare il furbo, come dimostra il record sul recupero dell’evasione fiscale raggiunto in questi anni, ma deve anche andare incontro a chi chiede di pagare il dovuto nei tempi giusti”, ha evidenziato il Capo del governo, aggiungendo: “Allo stesso modo abbiamo introdotto il concordato preventivo biennale, abbiamo rafforzato l’adempimento collaborativo: due strumenti che, con modalità diverse, permettono di ottenere tre risultati: imprenditori autonomi possono pianificare con maggiore serenità il proprio futuro, lo Stato può contare su entrate certe, si prevengono e si abbattono le controversie tra il fisco e i contribuenti”.
“In sintesi, importanti passi in avanti per un sistema più semplice e più veloce, più moderno. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare, però io sono certa che continueremo a poter contare sul vostro aiuto, perchè un fisco più giusto rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e mette la nostra nazione nelle condizioni di correre. E quindi grazie per il lavoro che abbiamo fatto fin qui insieme e grazie soprattutto per quello che faremo ancora”, ha concluso Meloni.
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